Venerdì 21 Giugno 2024
RITA BARTOLOMEI
Cronaca

Nuovo codice della strada 2023: a che età si potranno guidare le auto di grossa cilindrata? Ecco il link per verificarlo

Il comandante dei vigili: la stretta rispetto alle regole di oggi anche per chi viene sorpreso al telefono

Roma, 20 giugno 2023 – Telefonino alla guida e sospensione della patente ma anche nuove regole per i neopatentati.  Nel nuovo codice della strada 2023 che il ministro Matteo Salvini sta riscrivendo queste sono tra le novità più rilevanti. Assieme all’ergastolo della patente per chi si fa trovare recidivo, ubriaco o drogato alla guida. “Via la patente ai cretini al volante”, aveva tuonato il responsabile delle Infrastrutture subito dopo la morte di Manuel, il bambino di 5 anni rimasto ucciso a Casal Palocco (Roma) in uno schianto con il suv noleggiato dai TheBorderline, youtuber delle sfide estreme.

Approfondisci:

Alcol lock, il Cnel: come funziona, da quando sarà obbligatorio e cosa prevede la nostra proposta a Salvini

Alcol lock, il Cnel: come funziona, da quando sarà obbligatorio e cosa prevede la nostra proposta a Salvini

Ma cosa cambia e cosa prevede oggi il codice? Lo abbiamo chiesto a Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona, esperto di sicurezza stradale.

Nuovo codice della strada 2023, le novità annunciate dal ministro Salvini
Nuovo codice della strada 2023, le novità annunciate dal ministro Salvini

Cosa prepara il ministro Matteo Salvini

Neopatentati, cosa cambia

"Oggi – ricorda Altamura – il codice della strada prevede che i neopatentati possano guidare auto di grossa cilindrata dopo un anno, il ministro vuole portare il divieto a tre anni”. Sicuramente un cambiamento radicale.

E per chi avesse dubbi, "ricordo che esiste un ottimo servizio messo a disposizione dal ministero, inserendo il numero di targa si verifica se l'auto è alla portata dei noepatentati”.

A questo link potete fare la prova della targa

Telefonino alla guida e sospensione immediata della patente

Salvini ha anche parlato di una sospensione immediata – anche breve, tipo 10 giorni – pèer chi venga sorpreso al telefonino meNtre guida. “Una proposta di legge depositata anni fa – rammenta il comandante - prevedeva già da una settimana a un mese. Cosa succede oggi? Una pacca sulla spalla e una multa da 165 euro, che si riducono a 115,50 se la multa viene pagate entro 5 giorni. Il codice prevede anche la decurtazione di 5 punti dalla patente ma solo se l'infrazione viene contestata. I comandi delle polizie locali sono pieni di comunicazioni in cui si dice che al volante era la nonna novantenne”.