Covid: nell’ultima settimana 60mila contagi e 307 morti. Salgono tutti i parametri

Il tasso di occupazione in area medica relativo è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), rispetto al 9,2% (5.741 ricoverati) del 29 novembre. In terapia intensiva è pari al 2,5% (219 ricoverati), rispetto all'1,9% (170 ricoverati)

Roma, 7 dicembre 2023 - Ancora in crescita tutti i dati Covid in Italia, mentre il livello delle vaccinazioni è ai minimi. Nella settimana 30 novembre-6 dicembre si registrano 59.498 nuovi casi positivi, con una variazione di +14% rispetto alla settimana precedente (52.177), e 307 morti, il 5,5% in più rispetto alla settimana precedente (291). E' quanto emerge da bollettino settimanale del ministero della Salute. Sono stati effettuati 284.806 tamponi, in aumento del 2,5% rispetto alla settimana precedente (277.938). Il tasso di positività sale al 20,9%, con un +2,1%.

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Covid, un tampone (foto iStock)
Covid, un tampone (foto iStock)

Aumentano anche i ricoveri: il tasso di occupazione in area medica relativo al 6 dicembre è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), rispetto al 9,2% (5.741 ricoverati) del 29 novembre. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è pari al 2,5% (219 ricoverati), rispetto all'1,9% (170 ricoverati). 

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"Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l'impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di criticità – dice il direttore generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia –. Le Regioni, che ringrazio per la loro pronta disponibilità, stanno organizzando in tutta Italia open day e altre misure organizzative per facilitare l'accesso dei cittadini alla vaccinazione senza alcuna prenotazione. Questa sinergia Ministero-Regioni è la strada virtuosa per proteggere i fragili, che in questa fase sono le persone che maggiormente rischiano di sviluppare forme gravi della malattia".