Covid, controlli della temperatura in un asilo nido (ImagoE)
Covid, controlli della temperatura in un asilo nido (ImagoE)

Roma, 22 settembre 2020 - Nuovo bollettino sull'andamento del Coronavirus in Italia: i nuovi casi sono 1.392, i morti 14. Sono stati superati in Italia i 300mila contagi per il Covid dall'inizio dell'emergenza. Oggi si registra, fra l'altro, la positività di un calciatore del Torino (è il 5° caso per il club): l'allenamento della mattina è stato annullato per consentire la sanificazione dello stadio Filadelfia. Il giocatore granata è in isolamento e non è escluso che la squadra vada in ritiro in vista della sfida di sabato con l'Atalanta. "La situazione italiana non permette di stare tranquilli. Non credo però che avremo un quadro paragonabile a quello di marzo-aprile", dice però Massimo Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco-università degli Studi di Milano, che evidenzia come "con questi numeri" di nuovi casi di Covid-19 "la cautela s'impone".

"In questo momento, quando qualcuno mi chiede come mai siamo messi molto meglio di altri Paesi, l'unica risposta è che l'Italia ha messo in campo un lockdown più precoce, rigoroso e prolungato", sostiene invece Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe,ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus. E in effetti la pandemia corre in Europa e nel resto del mondo. In Gran Bretagna il premier Boris Johnson ha dichiarato che l'emergenza Covid è di nuovo "in ascesa" per questo si impongono nuove misure restrittive che però "non sono in alcun modo un nuovo lockdown". In Spagna, invece, la Catalogna ha deciso di ridurre la quarantena a dicei giorni. 

Sileri: attenzione a pranzi in famiglia e con amici

"Il rischio di avere casi d'importazione è elevato. Servirebbe una strategia più ampia, non solo dell'Italia nei confronti della Francia ma una visione dell'intera Europa per dare delle linee definite". Così il vice ministro della Salute, Pierpaolo Sileri, in un'intervista a InBlu Radio. "Oggi è la Francia - ha detto - ma domani i casi saliranno in Germania e poi in Inghilterra. Fino a quando non avremo un vaccino questo è ciò che dobbiamo aspettarci. Potremmo fare dei test all'aeroporto anche se il tampone negativo non porta il rischio a zero". E ancora: "Gli ospedali nei mesi scorsi sono stati degli amplificatori della diffusione del virus, adesso non succede perchè ci sono dei protocolli come nelle Rsa. Oggi sono molto più preoccupato dai pranzi della domenica in famiglia e delle cene con amici. Molte persone pensano che il virus non se lo sono preso, questo è un errore che non deve essere commesso". Sileri rassicura: "La circolazione del virus salirà, è innegabile. I contagi continueranno a salire, però lo faranno in modo graduale, con una crescita controllata attraverso tamponi e sorveglianza. I focolai saranno tantissimi e ci sarà anche una sovrapposizione con le sindromi influenzali. Ma non dobbiamo preoccuparci". E concluide: "Quando si parla di seconda ondata si innesca il panico. La seconda ondata che vivremo in tutto il mondo difficilmente sarà come quella di febbraio e marzo perché significherebbe non usare la mascherina, non lavarsi le mani e stare vicini. E poi oggi abbiamo la sorveglianza con i tamponi".

Il bilancio del 22 settembre

Oggi 1.392 nuovi casi, con 87.303 tamponi. I morti sono 14. I guariti 967. Netto incremento dei ricoverati: +129. Le terpaie intensive salgono di 7 unità.

Lazio, il dato più alto di sempre

"Su oltre 9 mila tamponi oggi nel Lazio si registrano 238 casi, di questi 141 sono a Roma e 4 i decessi. Numeri che non ci consentono di abbassare la guardia come diciamo da giorni". Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. "È fortemente monitorata la zona del sud pontino - aggiunge D'Amato -. Sono operativi presso gli scali di Fiumicino e Ciampino i test per gli arrivi da Parigi e altre zone della Francia".

Campania

In 24 ore 156 positivi su 4.310 tamponi: questi i dati del bollettino di oggi dell'Unità di crisi regionale per la realizzazione di misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologia in Campania. I guariti del giorno sono 98.

Lombardia

Oggi in Lombardia sono stati registrati 182 nuovi casi, di cui 26 'debolmente positivi' e 21 a seguito di test sierologico, e 2 morti. In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi sono 16.925. I tamponi effettuati sono stati 14.808 (totale complessivo: 1.968.107), con una percentuale rispetto ai positivi pari all'1,22%. I guariti/dimessi sono stati 229 (totale 79.078, di cui 1.475 dimessi e 77.603 guariti). I pazienti Covid in terapia intensiva calano di 2 unità (34), mentre i ricoverati aumentano di 11 (294). Questi i dati giornalieri sui contagi da coronavirus, forniti dalla Regione Lombardia. Ieri, a fronte di 9.963 tamponi, c'erano stati 90 positivi e un morto.

In provincia di Milano 76 nuovi casi: oltre la metà sono nel capoluogo

Veneto

Il Veneto registra 119 nuovi casi di positività e 3 vittime, che portano il dato complessivo dei morti a 2.165. Il numero totale degli infetti dall'inizio dell'epidemia tocca quota 26.004. Torna a salire il dato dei soggetti in isolamento domiciliare, 7.400 (+506), e così pure il numero dei ricoverati con Covid, 195 (+12), e dei pazienti in terapie intensiva, 20 (+1). Le persone attualmente positive sono 3.143 (+50).

Liguria

Sono 105 i nuovi contagiati in Liguria, con un nuovo decesso: un 91 enne deceduto ieri nell'ospedale di Sarzana. È quanto emerge dal bollettino della Regione, sulla base del flusso dati tra Alisa e il ministero. Crescono da 15 a 17 i ricoverati in terapia intensiva, mentre considerando anche gli ospedalizzati in media intensità il conteggio sale da 160 a 165. I tamponi nell'ultima giornata sono stati 2.642, contro i 1.353 di ieri. Tra le singole Asl si registra ancora nello Sspezzino la crescita maggiore, con 59 casi nell'Asl 5 (di cui 36 contatto di caso confermato), seguito dall'Asl genovese, dove i nuovi contagi sono 36 (20 dei quali come contatto di caso confermato).

Toscana

In Toscana sono 13.970 i casi di positività al Coronavirus, 74 in più rispetto a ieri (34 identificati in corso di tracciamento e 40 da attività di screening). I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei casi odierni è di 44 anni circa  e, per quanto riguarda gli stati clinici, il 68% è risultato asintomatico, il 14% pauci-sintomatico. Oggi non si registrano nuovi decessi (il numero totale resta quindi di 1.152 dall'inizio dell'epidemia. I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 686.702, 5.632 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi sono oggi 3.058, +1,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 119 (2 in più rispetto a ieri), di cui 21 in terapia intensiva (2 in meno). Le persone complessivamente guarite sono 9.760. 

Emilia-Romagna

Frenata del Covid in Emilia-Romagna: sono 56 i nuovi casi, di cui 20 asintomatici, su 9.791 tamponi. Ma c'è un altro decesso, un uomo di 90 anni della provincia di Piacenza. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 4.633 (15 in più di quelli registrati ieri). Le persone in isolamento a casa sono complessivamente 4.426, due in meno rispetto a ieri. Sono 22 (-1 rispetto a ieri) i pazienti in terapia intensiva, 185 (+18) i ricoverati negli altri reparti Covid. Le persone complessivamente guarite hanno raggiunto quota 25.400 (+39 rispetto a ieri).

Puglia

In Puglia sono stati registrati altri 67 casi positivi (il totale sale così a 4.516 test e una vittima. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 381.476 test, 4371 sono i pazienti guariti, 2190 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 7.142.

Sardegna

In Sardegna si registrano 53 nuovi casi di Covid-19. Il numero dei decessi rimane invariato, 143 dall'inizio dell'emergenza sanitaria, 96 sono i pazienti ricoverati in ospedale, 21 in terapia intensiva (+1), 1.490 le persone guarite finora. In totale sono stati eseguiti 173.660 tamponi, con un incremento di 2.183 test rispetto all'ultimo aggiornamento.