Martedì 28 Maggio 2024
NINA FABRIZIO
Cronaca

Prima volta in Laguna: "Venezia bella e fragile". Il Papa: giusto proteggerla

Francesco sul ticket per i turisti: senza tutele la città rischierebbe di sparire. La tappa alla Giudecca: "Dignità per le detenute". E ai giovani: "Via dai divani.

Prima volta in Laguna: "Venezia bella e fragile". Il Papa: giusto proteggerla

Prima volta in Laguna: "Venezia bella e fragile". Il Papa: giusto proteggerla

Lui naturalmente non lo ha pagato, anzi era ospite eccezionale, accolto con tutti gli onori dalle autorità locali, governatore Zaia e sindaco Brugnaro in primis. Ma papa Francesco ha di fatto promosso il ticket di ingresso, ora in fase di sperimentazione, nella "delicata" e "fragile" Venezia, meta ieri della sua prima, storica visita. In una piazza San Marco dove circa 10mila fedeli (tutti con biglietto, tranne gli esentati come i residenti in Veneto o chi pernotta) hanno partecipato alla messa finale, Bergoglio – che si è mosso anche in vaporetto – ha fatto sua la preoccupazione per il destino della città lagunare: "Venezia è un tutt’uno con le acque su cui sorge e senza la cura e la salvaguardia di questo scenario naturale potrebbe persino cessare di esistere".

Quindi l’endorsement: "Se oggi guardiamo a questa città e ammiriamo la sua bellezza, siamo anche preoccupati per le tante problematiche che la minacciano: i cambiamenti climatici, che hanno un impatto sulle acque della Laguna e sul territorio; la fragilità delle costruzioni, dei beni culturali, ma anche quella delle persone; la difficoltà di creare un ambiente che sia a misura d’uomo attraverso un’adeguata gestione del turismo", tutte cose con conseguenze "in termini di relazioni sociali sfilacciate, individualismo e solitudine".

Di fronte a sollecitazioni come queste, ha esortato Bergoglio, deve esistere una risposta cristiana. "Noi cristiani, che siamo tralci uniti alla vite, vigna del Dio che ha cura dell’umanità e del mondo, rispondiamo" portando "frutti" come "la giustizia e la pace" ma anche "scelte di attenzione per la salvaguardia del patrimonio ambientale e di quello umano". Il Papa ha cominciato al mattino presto la visita con la tappa alla Giudecca. Qui c’è il padiglione della Santa Sede della Biennale. Alla presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio, Francesco ha incontrato le detenute e elencato le criticità del vivere in carcere: "È una realtà dura, e problemi come il sovraffollamento, la carenza di strutture e di risorse, gli episodi di violenza, vi generano tanta sofferenza". "Oggi tutti usciremo più ricchi da questo cortile. Forse quello che uscirà più ricco sarò io", ha detto alle detenute.

Poi l’incontro con gli artisti e i ragazzi che, alla Salute, lo hanno accolto tra cori e canti. Francesco li ha messi in guardia dai social lanciando un invito: "Alzati e vai". "Avete pensato che cosa è un giovane tutta la vita seduto su un divano?".