Catania, Etna in eruzione: strade invase dalla cenere. Aeroporto chiuso, cancellati tutti i voli

L’Ingv ha rilevato una fontana di lava sul fianco meridionale del cratere. Vietate le escursioni in vetta. A Catania strade coperte di cenere: stop a bici e moto

Catania, 14 agosto 2023 – Una densa nube di cenere ha invaso le strade di Catania, Misterbianco e Linguaglossa. E, spinta dal vento, la cenere è arrivata anche nel Siracusano. Chiuso lo scalo catanese, tutti i voli in arrivo sono dirottati verso Trapani, Cosimo e Palermo: la Regione ha attivato il coordinamento tra gli aeroporti siciliani per arginare i disagi.

L’aeroporto catanese di Fontanarossa è invaso da viaggiatori esasperati: un pullman di turisti diretto allo scalo di Palermo è bloccato per un guasto al motore

L’aeroporto di Catania resterà chiuso fino alle 6 di domani mattina. Lo ha deciso il gestore dello scalo di Fronterossa, dove numerosi voli sono stati cancellati dalle prime ore del mattino a causa della ripresa dell’attività eruttiva dell’Erna. 

I residui di cenere dell’eruzione hanno completamente ricoperto le piste dell’aeroporto di Catania, dove i mezzi fanno fatica a raccoglierla. Il sindaco Enrico Trantino ha disposto un'ordinanza con cui dispone per le prossime 48 ore il divieto di circolazione di biciclette e motocicli. L'eruzione di lava scesa nella notte dal versante meridionale del vulcano ha spinto la Sac a sospendere lo spazio aereo: chiusi i settori di spazio aereo C1 e B3. Centinaia di passeggeri sono in attesa di capire cosa succederà sul proprio volo. 

Aricò: “Attivato il coordinamento tra gli scali”

“Per contrastare i nuovi disagi derivati dalla temporanea chiusura di Catania-Fontanarossa a causa della caduta di cenere vulcanica dall'Etna, abbiamo riattivato immediatamente il coordinamento tra le società di gestione degli aeroporti dell'isola al fine di tutelare tutti i passeggeri e garantire la funzionalità degli scali". Lo annuncia l'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Sicilia, Alessandro Aricò. "Una decisione fondamentale dal punto di vista organizzativo anche se, in casi come questi, dovuti a fenomeni naturali, la responsabilità del trasferimento dei passeggeri rimane a carico delle compagnie aeree", aggiunge Aricò, ringraziando "tutti coloro i quali si stanno impegnando per rendere la situazione meno disagevole".

Dove sono stati dirotatti gli aerei

I voli che dovevano atterrare su Catania al momento vengono dirottati su Comiso o Trapani (qui solo aerei Ryanayr). Dalle 12 alle 20, erano previsti da Catania la partenza di 57 voli e l'arrivo di 68 voli. Cancellate le partenze e anche alcuni voli che dovevano arrivare. Un volo che da Il Cairo doveva arrivare a Catania per andare poi a Luxor è stato riprogrammato sull'aeroporto di Palermo. Da Comiso le compagnie con appositi pullman trasportano i passeggeri a Catania

Sono stati riprogrammati su Palermo, dall'aeroporto di Catania, 12 voli. Oltre a quello de Il Cairo ci sono voli da Vienna, Belgrado, Parigi Orly, Copenaghen e Instabul. I voli che dovevano atterrare (e poi ripartire) a Catania atterreranno invece nel capoluogo siciliano e ripartiranno da lì. Sono le compagnie che dovrebbero trasportare i passeggeri da Catania a Palermo per consentire loro di prendere l'aereo. Ma non sempre è possibile.

Alle 16 sono 22 i voli che Ryanair ha deviato su Trapani. Gli 8 della mattina sono atterrati e ripartiti vuoti verso la propria base. Nel pomeriggio ripartirà da Trapani anche qualche passeggero. A darne nota Airgest, società che gestisce l’aeroporto civile “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi che ieri era tornato “alla normalità” dopo la precedente emergenza dello scalo catanese di Fontanarossa, dove lo scorso 16 luglio è divampato un incendio che ha causato gravi danni ed una iniziale chiusura.  

Viaggiatori esasperati

Disagi per migliaia di viaggiatori che dovevano tornare a casa e per le persone che venivano a trascorrere le vacanze in Sicilia. Sono centinaia i commenti sulla pagina Facebook dell'aeroporto di Catania. Un viaggiatore catanese scrive: “Ma come si può permettere ad una compagnia aerea di decidere dove fare atterrare il volo? Con quale criterio si preferisce deviare un volo su Trapani e non su Comiso? Volo Rayanair da Berlino deviato su Trapani, pullman in direzione Catania, E per non farci cambiare niente, problemi con il motore del pullman e siamo bloccati a Palermo. Complimenti Sac… complimenti Rayanair.. I turisti vi ringraziamo immensamente. Nel frattempo... aspettiamo il meccanico! Neanche un mezzo in sostituzione”.

“Risveglio esplosivo”

Il sindaco di Misterbianco Giuseppe, Marco Corsaro, ha emanato un'ordinanza con cui si vieta temporaneamente la circolazione dei motocicli e veicoli a due ruote fino a cessata emergenza. "La misura si rende necessaria per la tutela della pubblica incolumità".

Anche a Mascalucia, il sindaco Vincenzo Magra allerta i suoi concittadini di prestare attenzione: "L’Etna 'A Muntagna' ci ha voluto omaggiare di un risveglio esplosivo – dice Vincenzo Magra –, questo ha generato una cospicua emissione di cenere vulcanica che ha interessato il nostro territorio nella parte a nord. È stata già predisposta apposita ordinanza con contestuale apertura del centro operativo comunale, per ciò che riguarda eventuali emergenze è possibile contattare gli uffici di polizia locale. Si stanno attivando gli uffici per le attività necessarie al fine di garantire il ripristino della sicurezza stradale". Ma il vento ha spinto la cenere lavica in diversi comuni del Siracusano come Noto, Modica, Avola e Portogallo di Capo Passero.

Linguaglossa, via libera alle escursioni

Revocato il divieto di accesso a zone sommatali del vulcano. Il sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta, ha revocato l'ordinanza con la quale ieri aveva interdetto l'accesso alle zone sommatali dell'Etna a causa dell'attività eruttiva del vulcano. “È fatto divieto – si legge nell'ordinanza – di utilizzo della Pista altomontana in caso di ricaduta di cenere e lapilli. Le escursioni sono consentite solo se eseguite con guide abilitate ed autorizzate e devono essere precedute da sopralluoghi eseguiti da guide vulcanologiche abilitate”.

Strade ricoperte di cenere: stop a moto e bici

Il Comune di Catania ha emesso un'ordinanza con cui si dispone per le prossime 48 ore il divieto temporaneo di circolazione di mezzi due ruote (cicli e motocicli) e la percorrenza degli automezzi sino alla velocità massima di 30 km/h in tutte le strade del territorio comunale. A firmarla è stato il sindaco Enrico Trantino a causa della presenza in molte strada della città della cenere vulcanica emessa dall'Etna la notte scorsa.

Su disposizione del sindaco e dell'assessore all'ecologia Tomarchio, è già scattata la pulizia delle strade cittadine dalla sabbia vulcanica con servizi straordinari con l'impiego di personale delle aziende appaltatrici del servizio di raccolta dei rifiuti. L'amministrazione comunale raccomanda infine ai cittadini di “depositare la sabbia vulcanica, eliminata dagli spazi privati, in contenitori di piccole dimensioni in prossimità delle abitazioni”.

Eruzione Etna: cosa dicono i sismologi

Dall'analisi delle telecamere di sorveglianza dell'Ingv-Oe emerge che l'attività di fontana di lava "è cessata a partire dalle ore 3.20” di questa notte e in seguito il “Cratere di Sud-Est è stato interessato da una debole emissione di cenere che a partire dalle 5:50 circa” ed è poi “diventata discontinua e confinata nell'area sommitale del vulcano". Infine, "il trabocco lavico che ha coinvolto il fianco sud-occidentale del Cratere di Sud Est si presenta in raffreddamento non essendo più alimentato". Nel corso della notte "l'attività sismica ed infrasonica" si sono ulteriormente intensificate e dopo avere raggiunto i valori massimi intorno alle ore 1.20, a partire dalle ore 02.50 hanno mostrato un trend in rapido decremento. Il centro delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato al di sotto del Cratere di Sud-Est a una quota di circa 2.700 metri sopra il livello del mare.

Cosa è successo nella notte

La cenere è caduta nella zona del Rifugio Sapienza a Piano Vetore. Attualmente il fenomeno è difficilmente osservabile, a causa dell'intensa copertura vulcanica che insiste sulla sommità del vulcano. "Si pregano i gentili passeggeri di presentarsi in aeroporto solo dopo aver consultato la propria compagnia aerea”, si legge in una nota dell’aeroporto. “Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell'Aeroporto e sui profili Facebook e Twitter dello scalo".