Mercoledì 29 Maggio 2024

Cane impiccato a un albero, a Palermo taglia da 2000 euro per chi denuncia il colpevole

La scena raccapricciante nelle campagne di Carini. L’Enpa: “Non è un randagio, verosimilmente vittima del proprietario”. La carcassa era lì da almeno 10 giorni

Il cane trovato impiccato a Carini, Palermo

Il cane trovato impiccato a Carini, Palermo

Palermo, 16 aprile 2024 – Probabilmente era lì da una decina di giorni, il corpo appoggiato al tronco di un albero, la corda al collo. Un grosso cane nero è stato trovato impiccato nella periferia di Carini (Palermo). Qualcuno ha segnalato la carcassa alla polizia municipale che si è recata sul posto, in via Monti Sibillini, insieme al servizio di igiene animale dell’Azienda sanitaria. Agenti e veterinari si sono trovati davanti una scena raccapricciante. 

Il comandante dei vigili urbani, Marco Venuti, ha lanciato un appello alla comunità, invitando chiunque abbia informazioni a presentarsi al Comando per contribuire alle indagini. L’Aida, associazione italiana Difesa Animali e Ambiente” ha perfino messo a disposizione una ricompensa da 2000 euro per chi, con una denuncia formale, aiuterà a trovare il responsabile del crudele gesto. 

Anche l'Ente Nazionale Protezione Animali si sta muovendo con il suo ufficio legale affinché si vada affondo a questo ennesimo ignobile atto di violenza. "Siamo stati contattati da alcuni residenti indignati - raccontano i volontari Enpa di Carini - che ci hanno segnalato la presenza del cane morto impiccato. Come è emerso la violenza sarebbe avvenuta da giorni".

Per l’Enpa il grosso meticcio simil Terranova, di circa 50 chili, sarebbe stato ucciso dal suo stesso proprietario. “Chiediamo più controllo sul territorio perché questo era tutto fuorché un cane randagio. Verosimilmente vittima del suo stesso padrone. Chiediamo la collaborazione di chiunque avesse informazioni sul cane o che abbia visto qualcosa". "Abbiamo attivato il nostro ufficio legale - afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa - e siamo fiduciosi nel lavoro delle forze dell'ordine affinché emerga al più presto l'identita' del responsabile o dei responsabili di questa terribile uccisione. Chi ha fatto una cosa del genere eé un soggetto pericoloso socialmente e deve pagare".