"Siamo allibiti e sconcertanti di fronte al provvedimento di concessione degli arresti domiciliari a Massimiliano Bochicchio sulla scorta di una valutazione di affidabilità delle mere promesse fatte da un soggetto che ha sistematicamente mancato gli impegni presi e che tra l’altro, a riprova del proprio disprezzo per il rispetto delle regole, si trovava, al momento della cattura, da tempo latitante all’estero".

È quanto dichiarano in una nota Antonio Conte, Patrice Evra, Federico Pastorello, Stefhan El Shaarawy, e alcune delle altre persone truffate dal broker espulso ieri ed estradato in Italia, Massimo Bochicchio (nella foto all’arrivo a Fiumicino).

"Abbiano dato espresso incarico all’avvocato Cesare Placanica che ci rappresenta di manifestare questo senso di profonda delusione e smarrimento , che come cittadini in questo momento proviamo, all’Autorita Giudiziaria romana che in questo momento procede" concludono.