Becciu in tv: “Voglio gridare al mondo la mia innocenza. Nessuno mi parlò di rischi sul palazzo di Londra”

Il cardinale, condannato in primo grado a 5 anni e 6 mesi, è stato ospite della trasmissione di Vespa ‘Cinque minuti’

Il cardinale Angelo Becciu in tv da Vespa: "Voglio proclamare al mondo la mia innocenza"

Il cardinale Angelo Becciu in tv da Vespa: "Voglio proclamare al mondo la mia innocenza"

Roma, 18 dicembre 2023 – Il cardinale Becciu, ospite della trasmissione di Rai1 ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa, ha dichiarato di voler “gridare al mondo che sono innocente, che non ho commesso i reati di cui vengo accusato”.

La condanna in primo grado

Giovanni Angelo Becciu, ex sostituto per gli Affari generali ed ex prefetto per le Cause dei santi - privato tre anni fa dal Papa da questa carica e dalle prerogative del cardinalato -, è stato condannato in primo grado dal Tribunale vaticano a cinque anni e sei mesi di reclusione, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e a 8.000 euro di multa, al termine del processo sulla gestione dei fondi della Segreteria di Stato e sulla compravendita del palazzo di Londra. L’accusa aveva chiesto per il porporato sardo sette anni e tre mesi di reclusione.

Le parole sul palazzo di Londra

“Erano i miei tecnici che mi dicevano che era possibile farlo, che ne veniva fuori un grande vantaggio per la Santa Sede, non mi avevano presentato dei grossi rischi. Inoltre la persona era garantita dalla stessa banca e da altri che si occupavano di questo investimento”. Così il cardinale Angelo Becciu riguardo alle operazioni di compravendita del palazzo di Londra.

Quella domanda sul Papa

Alla domanda se il Papa creda alla sua innocenza, Becciu ha risposto: “Io credo e spero di sì e comunque mi darò da fare per dimostrare la mia innocenza: nelle istanze giuridiche e in tutte le maniere voglio gridare al mondo la mia innocenza’’.

Le parole della difesa

L’avvocato Fabio Viglione, che difende Becciu con la collega Maria Concetta Marzo, alla domanda su quale sia il punto centrale della difesa, risponde al telefono a Qn.net: “Tante prove hanno dimostrato l’innocenza del cardinale. Se vogliamo trovare un punto di sintesi, dobbiamo chiederci come mai in tutte le accuse non c’è mai un vantaggio personale per lui. Quindi è anche una questione di buon senso”.

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