Autocertificazione: i campi da compilare per la visita parenti
Autocertificazione: i campi da compilare per la visita parenti

Roma, 22 dicembre 2020 - Prima di tutto: l'autocertificazione Covid per le feste di Natale è meno complessa di quanto si possa temere. E già qui, si può tirare un sospiro di sollievo. Come chiarito (non molto) dal decreto di Conte, nei giorni di Natale e Capodanno (e a prescindere dal fatto che sia zona rossa o zona arancione) si potrà scrivere (tra i motivi degli spostamenti) che stiamo andando a fare una visita ad amici e parenti. Una sola volta al giorno, al massimo due persone, e purché la casa della persona da cui stiamo andando si trovi nella stessa regione in cui ci troviamo (sì, in questo caso ci si può spostare anche tra comuni diversi). Più avanti vedremo nel dettaglio cosa dobbiamo scrivere nel documento, intanto si anticipa che per questioni legate alla privacy non dovremo mettere nero su bianco e quindi comunicare alle forze dell'ordine il nome (o i nomi) delle persone che vogliamo visitare. Tuttavia, si dovrà scrivere l'indirizzo di destinazione del nostro spostamento. Sarà compito delle autorità controllare che le informazioni da noi inserite siano veritiere.

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Visita a parenti o amici a Natale
In zona rossa (e quindi dal 24 al 27 dicembre 2020; il 31 dicembre; dall'1 al 3 gennaio 2021; il 5 e 6 gennaio 2021) l'autocertificazione va sempre portata dietro. Visto che la regola è: non ci si può spostare nemmeno all'interno del comune - e quindi anche al di fuori di esso -  se non per motivi di salute, lavoro, necessità. Tuttavia (ecco qui la novità del decreto di Natale), si potrà uscire dal comune (ma non dalla regione) per andare a fare visita a parenti ed amici. Al massimo due persone per spostamento (i minori fino a 14 anni e i disabili non rientrano nel conteggio), una sola volta al giorno (non vi preoccupate per il ritorno a casa perché il rientro presso la propria residenza, abitazione o domicilio è sempre e sottilineiamo sempre consentita).

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Nota: le cose scritte tra parentesi qua sotto corrispondono a quello che c'è scritto nell'autocertificazione.

- nome e cognome (Il/La sottoscritto/a...);
- luogo e data di nascita (nato/a il...; a...);
- indirizzo di residenza (residente in...; via...);
- indirizzo di domicilio (e domiciliato/a in...; via...);
- documento di identità, ovvero carta d'identità, patente, passaporto, o altri (identificato/a a mezzo);
- numero del documento di identità (nr...);
- il comune o altro che ci ha dato il documento (rilasciato da...);
- la data in cui abbiamo preso il documento (in data...);
- numero di cellulare (utenza telefonica...).







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Dopo aver compilato i primi campi dell'autocertificazione (quelli in alto per intendersi), ora dobbiamo fare una x sul motivo del nostro spostamento. Se ci spostiamo per fare la visita ad amici e parenti, dobbiamo spuntare la seguente casella: 

- altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

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E poi dobbiamo scrivere nello spazio vuoto sottostante (quello sotto alla scritta "specificare il motivo che determina lo spostamento") "Visita a parenti" nel caso si stia andando da un familiare, o "Visita ad amici" nell'altro caso consentito. Non occorre, lo ricordiamo, scrivere il nome della persona. Anzi, non siamo tenuti a farlo per questioni di privacy. Nel caso in cui, al momento del controllo, le forze dell'ordine ci chiedessero da chi stiamo andando possiamo rispondere genericamente a voce (dopo averlo comunque scritto nel documento) "da un amico", "da un parente". Saranno le autorità poi a dover verificare che l'indirizzo di destinazione da noi inserito corrisponda alla motivazione "visita ad amico/parente". 

Nota: in questi "altri motivi ammessi", oltre alla visita ad amici e parenti, rientrano la spesa, le attività fisiche (che però vanno fatte nei pressi della propria abitazione e in forma individuale), le celebrazioni religisione (per andare a messa la Cei ha raccomandato - raccomandato, non imposto - di raggiungere la chiesa più vicina a dove ci troviamo.

Comunque, proseguiamo con le cose da dover scrivere dopo aver specificato nel documento il motivo dello spostamento.

- indirizzo di partenza (che lo spostamento è iniziato da...);
- indirizzo di arrivo (con destinazione...);
- altre note (in merito allo spostamento, dichiara inoltre che...)

Visita a parenti o amici in zona arancione
In zona arancione (e quindi il 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021) visto che ci si può spostare all'interno del proprio comune liberamente (a differenza della zona rossa in cui anche gli spostamenti all'interno del comune vanno certificati), si dovrà portare dietro l'autocertificazione quando usciamo dal comune. Con i soliti motivi di salute, lavoro, emergenza, a cui si aggiunge la motivazione della visita a parenti o amici. Ricordiamo le regole per quest'ultimo tipo di visite: una sola visita al giorno, al massimo due persone (i minori fino a 14 anni e i disabili non rientrano nel calcolo), e purché la casa della persona da cui stiamo andando si trovi nella stessa regione in cui ci troviamo.

Su cosa scrivere nell'autocertificazione, rimandiamo al capitolo sopra, quello relativo alla zona rossa. Dobbiamo scrivere e motivare lo spostamento esattamente nello stesso modo.

La novità del decreto Conte sugli spostamenti in zona arancione è la seguente: chi abita nei piccoli comuni, ovvero quelli sotto i 5mila abitanti (per sapere quanto è la popolazione di riferimento basta fare una ricerca su Google "numero di abitanti + il nome del comune) si può spostare anche in un'altra regione (questa l'ultima novità annunciata ieri, lunedì 21 dicembre 2020), purché lo spostamento rientri entro i 30 km dalla propria residenza e purché la destinazione non sia un capoluogo di provincia. 

Ultima nota: ricordiamo che l'autocertificazione va sempre portata dietro anche durante il coprifuoco (dalle 22 alle 05 del mattino, e il giorno di Capodanno dalle 22 alle 07).