Lunedì 17 Giugno 2024

Zurich punta sulla previdenza sostenibile

Zurich punta sulla previdenza sostenibile

Zurich punta sulla previdenza sostenibile

PENSIONI INTEGRATIVE e sostenibilità. È l’accoppiata che si sta facendo spazio nel settore della previdenza complementare, cioè in quell’insieme di prodotti finanziari (fondi e polizze) con cui milioni di lavoratori italiani si stanno costruendo una rendita di scorta privata in vista della terza età, allo scopo di integrare le sempre meno generose pensioni pubbliche pagate dall’Inps. La sottoscrizione di un piano pensionistico complementare comporta un investimento di medio e lungo periodo, che si protrae per diversi decenni. Per questo, nell’industria del risparmio si è fatta strada l’idea di abbinare i piani della previdenza integrativa proprio agli investimenti sostenibili che nella comunità finanziaria vengono identificati con la sigla Esg (enviromental, social and governance) e sono legati alla tutela dell’ambiente, alla responsabilità sociale e alla trasparenza della governance: tutti temi che, per loro natura, sono orientati al lungo termine e non a logiche speculative di breve periodo.

Si è mosso su questa strada il gruppo assicurativo Zurich che ha da poco lanciato Programma Pensione, una nuova soluzione previdenziale dedicata sia ai lavoratori dipendenti che ai liberi professionisti. Il piano nasce come strumento previdenziale ideato proprio per investire i risparmi in un futuro sostenibile e indirizza i contributi versati su fondi interni di tipo Esg.

"Sempre più risparmiatori guardano con pessimismo al futuro, sia a causa delle tensioni geopolitiche sia per l’aumento dei prezzi", dice Dario Moltrasio (nella foto), Ceo di Zurich Investments Life, che aggiunge: "in questo quadro, il 35% degli italiani continua a guardare alla liquidità quale strumento ideale per proteggersi dai rischi futuri, nonostante un’inflazione persistente". Il che, secondo Moltrasio, evidenzia ancora una volta il bisogno di promuovere una corretta cultura del risparmio, visto che parcheggiare i propri soldi in liquidità significa di fatto esporli alla svalutazione che deriva dall’aumento dei prezzi. Il Ceo di Zurich Investments Life sottolinea poi un altro aspetto: oggi, il 64% dei nostri connazionali ritiene che la crescita economica e il futuro debbano sempre più integrare i principi di sostenibilità economica e sociale. "Inoltre – aggiunge Moltrasio – il 28% degli italiani afferma che, per raggiungere una crescita economica sostenibile, sia necessario un sistema pensionistico più adeguato".

Programma Pensione fa parte della categoria dei Pip (piani individuali pensionistici), prodotti previdenziali creati dalle compagnie assicurative che prevedono appunto un investimento graduale che dura nel tempo. Il lavoratore versa nel Pip una somma di denaro a intervalli regolari (per esempio ogni mese) e il capitale viene investito dalla compagnia assicurativa in un fondo che matura dei rendimenti. Quando lo stesso lavoratore raggiunge i requisiti per percepire la pensione pubblica, il capitale versato nel Pip (più i rendimenti maturati) si trasforma in una rendita di scorta, che ‘arrotonda’ l’assegno Inps. In alternativa, alla data di congedo dal lavoro, è possibile riscattare subito il 50% del capitale maturato e destinare alla rendita soltanto la restante metà. Il futuro pensionato può inoltre chiedere degli anticipi sulle somme maturate con i Pip anche prima della data di messa a riposo, qualora debba sostenere spese importanti come quelle per le cure mediche o l’acquisto della casa.