A Expo cavallette, larve giganti e vino di serpente: ecco i cibi più esotici

A pochi giorni dal via, una panoramica su quello che si potrà assaggiare fra i padiglioni milanesi

Vino di serpente

Vino di serpente

24 Aprile 2015 – Una punta di scorpione, due pugni di cavallette, un velo di larve giganti e anche un pizzico di termiti disidratate. A pochi giorni dall'apertura di Expo 2015 (inaugurazione il prossimo primo maggio), desta curiosità il lungo elenco di cibi esotici che si potranno trovare nella rassegna milanese.

Non vengono dal calderone di Maga Magò, ma sono prelibatezze che in altre culture solleticano la gola come da noi tortellini o amatriciana. La specialità più attesa è senza dubbio il pesce palla, che si potrà gustare grazie a una speciale deroga accordata al Giappone. Come molti sanno, il pesce palla contiene un veleno che, se non eliminato con un'accurata preparazione, può rivelarsi mortale.

Via libera anche alla carne di coccodrillo, per cui si è mosso addirittura il governo dello Zimbabwe. Dalla Thailandia arrivano scorpioni ricoperti di cioccolato, larve giganti, termiti disidratate, vodka allo scorpione e cavallette. Altri insetti ancora da individuare dovrebbero sbarcare da Vietnam –  che fa parlare di sé anche per il vino di serpente - e Birmania. Per un omaggio originale, un'idea potrebbe essere una scatola di cioccolatini di grilli e larve.

Infine, non mancherà una piacevole sorpresa anche per la cucina italiana. Festeggiamo il ritorno del “porceddu”, maialetto sardo tanto amato dai turisti a tavola e bandito per 3 anni e 5 mesi dalla Penisola causa blocco totale delle esportazioni di carne di maiale dalla Sardegna. Un 'embargo' sanitario resosi necessario per arginare la peste suina. Expo vietato, invece, per la carne di cane e i datteri di mare, specie protetta.