Roma, 11 settembre 2017- Domani la Roma tornerà in Champions League dopo la breve esperienza dello scorso anno. L'Atletico Madrid è un avversario molto ostico che nelle ultime stagioni, sotto la guida di Diego Simeone, è riuscito ad arrivare sempre in fondo alla competizione e a giocarsi per due volte la finale contro il Real Madrid.

DI FRANCESCO: "LE SCELTE PER FARE MALE ALL'ATLETICO MADRID? LE TENGO PER ME". Il match è speciale anche perché sarà il primo in una competizione europea per l'allenatore Eusebio Di Francesco. "Affronteremo una squadra che ha determinate caratteristiche e una determinata idea di gioco e ci dovremo anche adeguare a loro. Sarà un po’ una battaglia, una partita di quelle vere" - dice il tecnico nel corso della conferenza stampa di presentazione - "Quindi mi auguro che sia un esordio positivo. Visto che nelle ultime partecipazioni della Champions la Roma ha vinto poco, bisognerà partire con il piede giusto perché sarà una partita molto delicata. È la prima e può essere determinante per la qualificazione". La Roma dovrà metterci tutta la sua grinta per affrontare uno degli avversari più temibili di questa competizione. "Noi abbiamo le qualità per poter far male a loro. Abbiamo Strootman in campo, che è un leader sia in partita che in allenamento" - conclude il tecnico - "Noi abbiamo bisogno di questi giocatori, abbiamo bisogno di giocatori che si sappiano prendere le proprie responsabilità e che trascinino in maniera emotiva la squadra. Confido molto nell’esperienza di alcuni giocatori e nelle loro grandi qualità. In particolar modo contro una squadra come l’Atletico Madrid, abbiamo bisogno di giocatori caratteriali. Dobbiamo tirare fuori tutto quello che abbiamo, questa è l’arma in più. Ma le scelte per fargli male le tengo per me".

MONCHI: "LA GARA CONTRO L'ATLETICO? LA PIÙ DIFFICILE". La gara contro l'Atletico Madrid sarà speciale anche per il DS Monchi, per 25 anni al Siviglia, conosce molto bene la squadra spagnola. "È l’avversario più complicato del gruppo. È una squadra che conosce perfettamente i tempi della partita. Per me è l’avversario più difficile del girone, anche più del Chelsea" - ha detto il manager giallorosso al media Movistar Plus - "Loro sono già tre, quattro, cinque anni che lavorano insieme, con lo stesso tecnico e senza cambiare molti giocatori, quasi nessuno. Per questo è un avversario davvero molto temibile”. Monchi parla anche della sua nuova avventura in Italia dopo 25 anni in Spagna. "Mi sto adattando all’Italia, sia a livello personale che professionale" - conclude il Direttore sportivo - "In linea generale sono soddisfatto. Siviglia è stata casa mia per tanti anni e mi manca. Ora però sono felice qui, sono contento, mi sto identificando in questa nuova avventura della mia vita e devo essere fedele a un club che ha scommesso su di me come la Roma".