Roma, 3 gennaio 2018 - Mossa a sorpresa per Virginia Raggi sul caso della nomina (poi bloccata e revocata) di Renato Marra da dirigente della polizia municipale a capo del Dipartimento turismo. I difensori della sindaca, che rischia il processo per una ipotesi di falso documentale, hanno depositato la richiesta di giudizio immediato: passo, questo, che eviterà alla Raggi di passare per l'udienza preliminare (fissata al 9 gennaio), in relazione al caso legato alla nomina (poi bloccata e revocata) di Renato Marra da dirigente della polizia municipale a capo del Dipartimento turismo. 

"Ho chiesto al Tribunale di Roma il giudizio immediato nel procedimento aperto nei miei confronti dalla procura capitolina. Desidero che sia accertata quanto prima la verità giuridica dei fatti. Sono certa della mia innocenza e non voglio sottrarmi ad alcun giudizio. Ho piena fiducia nella giustizia e credo fermamente che la trasparenza sia uno dei valori più importanti della nostra amministrazione", ha scritto la Raggi su Facebook.  

La Procura ha invece chiesto l'archiviazione per il reato di abuso d'ufficio sia per la nomina di Renato Marra che per la nomina a capo della segreteria politica di Salvatore Romeo.