Palermo, 6 novembre 2017 - Nello Musumeci è il nuovo governatore della Sicilia. Alle elezioni regionali vince il centrodestra, avanti rispetto al Movimento 5 Stelle di 5 punti percentuali. Ecco i risultati definitivi: Musumeci conquista il 39,8%; il candidato del M5s Giancarlo Cancelleri è al 34,6%; quello del centrosinistra, il rettore di Palermo Fabrizio Micari, al 18,6%; Claudio Fava, sinistra, al 6,1%, l'indipendentista Roberto La Rosa allo 0,7%. 

Musumeci ha la maggioranza. La ripartizione dei seggi

Elezioni regionali Sicilia, Musumeci: è un risultato nazionale

LE LISTE - Per quanto riguarda le liste, invece, al M5s va il 26,7%, a Fi il 16,4%, a Idea Sicilia il 7,1%, all'Udc il 6,8%, a Diventerà bellissima il 6,0%, a Fdi e Salvini il 5,6%, al Pd il 13%, a Sicilia futura e Psi il 6%, ad Ap il 4,2%, ad Arcipelago Sicilia il 2,2%, a Cento passi il 5,2%, a Siciliani liberi lo 0,7%. Per le liste lo sbarramento in Sicilia è al 5%.

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L'AFFLUENZA - Bassa l'affluenza, inferiore a quella già scarsa di 5 anni fa. Si attesta al 46,76%. 

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DESTRA ESULTA - E' Giorgia Meloni di Fdi, all'ora di pranzo, a rompere il silenzio del centrodestra. "Con tutti i margini di sicurezza del caso, mi pare che la vittoria di Musumeci sia abbastanza chiara".  Pochi minuti ed ecco il tweet di Matteo Salvini: "Grazie ai militanti e alle migliaia di persone che in Sicilia e a Ostia hanno creduto in noi. Il dato certo è: #RENZI e #ALFANO A CASA!!!". Poi si intesta il risultato: "I voti della Lega sono stati determinanti per l'elezione di Nello Musumeci". 

Berlusconi: in Italia il confronto è fra noi e i 5 Stelle

Anche Silvio Berlusconi si attribuisce la paternità del successo in un video messaggio su Facebook. "La vittoria di Musumeci è la vittoria dei moderati che credono nella possibilità di un futuro migliore (...). Il grande risultato di Forza Italia, che ha reso possibile la vittoria del centrodestra unito, significa che la Sicilia ha scelto la rivoluzione del fare". Poi chiarisce: "In Sicilia come in Italia il confronto è fra noi e i Cinque Stelle. Il fallimento dell'esperienza di governo regionale e nazionale del Pd, e le divisioni della sinistra, non la rendono un competitore credibile dell'ondata ribellista, pauperista e giustizialista rappresentata dal Movimento Cinque Stelle". 

Elezioni Ostia, i risultati

M5S: RISULTATI CONTAMINATI - Va all'attacco il candidato grillino Cancelleri: la vittoria di Musumeci è "contaminata dagli impresentabili e dai media nazionali che non hanno mai parlato degli impresentabili. Contaminata anche da Nello Musumeci che li ha candidati quegli impresentabili", afferma il pentastellato. "Qualcuno potrebbe chiedermi se ho chiamato il vincitore? Non l'ho chiamato e non lo chiamerò. Qualcuno poi ci spiegherà come Genovese Junior ha preso quei 20 mila voti". A scrutinio ancora in corso anche il deputato Manlio Di Stefano agitava lo spettro della truffa. "Siamo preoccupati dal fatto che questo voti possa essere ricordato come quello dei grandi brogli". Soddisfatto comunque del risultato il leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio. "Siamo la prima forza politica del Paese  - scrive il leader pentastellato sul blog di Beppe Grilllo, mentre si sfila dal duello tv contro Renzi - e abbiamo tenuto testa alla grande all'accozzaglia del centrodestra". 

Di Maio cancella il confronto tv con Renzi. "Il Pd è defunto"

Grasso: patetico imputare a me la sconfitta  

CAOS NEL CENTROSINISTRA - Intanto a sinistra il presidente del Senato Pietro Grasso risponde, con una nota del suo portavoce, alle accuse che gli sono state mosse di aver fatto perdere tempo al Pd: "Imputare a Grasso il risultato che si va profilando per il Pd, peraltro in linea con tutte le ultime competizioni amministrative e referendarie, è una patetica scusa".

Orfini: Mdp e Sinistra Italiana hanno scelto di far perdere il Pd

ORFINI ACCUSA MDP - Al Presidente del Pd Matteo Orfini il compito di tirare le somme. "In Sicilia e nel Municipio X di Roma (Ostia ndr) il Pd arriva terzo. Sono oggettivamente due sconfitte. E quando si perde si deve riflettere e capire gli errori per correggerli", scrive su Facebook Orfini, puntando il dito contro la Sinistra. "Il Pd ha provato a lavorare sullo schema di una coalizione larga. Non ci siamo riusciti fino in fondo perché Mdp e Sinistra Italiana hanno scelto di candidare Fava con il solo obiettivo di far perdere il Pd e vincere la destra". Concetto ribadito dallo stesso Micari ("a sinistra c'è stata una divisione innaturale. Questo ha portato molti nostri elettori ad utilizzare il voto disgiunto"). Il Pd in sé non ha perso punti, sostiene Orfini: "Prende circa gli stessi voti di quando vincemmo". 

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ALFANO - Da parte sua, Angelino Alfano commenta così l'esito del voto. "Il risultato siciliano è negativo - scrive in una nota - (...). La coalizione di liste a suo sostegno ha avuto comunque un risultato dignitoso. Dentro questa coalizione noi abbiamo fatto la nostra parte e, nonostante ci amareggerebbe non entrare all'Ars (Alternativa Popolare non supererebbe la soglia ndr), rileviamo che la percentuale siciliana è superiore alla soglia di sbarramento nazionale che è del 3 per cento, a differenza di quella regionale che è del 5%".