Lunedì 22 Aprile 2024

De Gregori e Zalone insieme con il disco Pastiche e un live

Album in uscita il 12 aprile, concerto il 5 giugno a Caracalla

De Gregori e Zalone insieme con il disco Pastiche e un live

De Gregori e Zalone insieme con il disco Pastiche e un live

Per la prima volta nella sua carriera Checco Zalone abbandona i panni dell'attore e si propone come musicista puro per accompagnare al pianoforte la voce di Francesco De Gregori nell'album Pastiche (Columbia Records /Sony Music), in uscita il 12 aprile. Nella tracklist tante sorprese a cominciare da Giusto o sbagliato, il singolo inedito che anticipa l'uscita dell'album. La scaletta, 15 tracce per un doppio album, è una generosa incursione nella migliore musica italiana, dove i classici di De Gregori, da Rimmel a Buonanotte Fiorellino, si alternano con quelle di autori come Paolo Conte (Pittori della domenica), Pino Daniele (Putesse essere allero), Antonello Venditti (Le cose della vita), Nino Manfredi (Storia di Pinocchio), dello stesso Zalone (La prima Repubblica e Alejandro). L'anima dell'intero album, registrato in presa diretta in varie sessioni fra il 2023 e il 2024, è il pianoforte di Checco Zalone, che si rivela qui musicista eclettico, in grado di muoversi con leggerezza e senza manierismi fra blues, jazz e musica classica, restituendo così al canto di De Gregori la dimensione più lirica e intima. La band di Francesco e altri musicisti di varia provenienza hanno contribuito, insieme all'ORCHESTRA ITALIANA DEL CINEMA, a creare un suono soft che avvolge tutto il disco in un'atmosfera inaspettatamente vintage. Francesco De Gregori, che già negli anni passati aveva ospitato Checco Zalone in occasione di qualche concerto, ha dichiarato: "Sono sempre stato un fan del Checco autore cinematografico, siamo amici da molti anni e non vedevo l'ora di averlo accanto come musicista in questa strana e bellissima avventura". Il 5 giugno un unico concerto vedrà insieme i due artisti in "De Gregori Zalone - Voce e piano (& Band)" alle Terme di Caracalla a Roma.