Dominic Thiem (Ansa)
Dominic Thiem (Ansa)

Melbourne, 31 gennaio 2020 - La Rod Laver Arena di Melbourne è teatro del successo di Dominic Thiem su Alexander Zverev (3-6; 6-4; 7-6(3); 7-6(4)) che gli vale la sua prima finale agli Australian Open, dove sfiderà Novak Djokovic. L'austriaco, apparso provato fisicamente, ha sofferto la potenza del tedesco, tanto bravo in battuta quanto spesso impreciso nei lungolinea e in ricezione: nella seconda parte della sfida il numero 5 al mondo ha corretto il tiro, punendo l'avversario in particolare con un dritto a sventaglio che adesso dovrà vedersela con il fuoriclasse serbo.

PRIMO SET (3-6) - Inizia subito in salita la partita di Thiem, che appare troppo contratto al punto da perdere subito il servizio appannaggio di Zverev: l'austriaco trova immediatamente 3 palle per il controbreak e le sfrutta, ma commette molte imprecisioni in particolare con il nastro. Dal canto suo, Zverev è attento in fase di ricezione: lo si capisce quando risponde a ben 3 vincenti di fila, per poi mettere a referto un ace. La pioggia interrompe l'ottimo momento del tedesco, bravo però a riportarsi subito sul 2-2 con un servizio efficace. Thiem non ci sta e va per il 3-2, ma proprio in questo momento comincia lo Zverev show, nel segno proprio degli errori dell'austriaco: il numero 7 del mondo si riporta sul 3-3 e, grazie a due falli del numero 5, va in break sul 4-3 e poi sul 5-3. Thiem ha un sussulto con un ace, ma poi incappa nell'ennesimo errore del suo primo set, consegnato a Zverev sul 6-3.

SECONDO SET (6-4) - Il tedesco comincia bene il secondo set, mettendo a referto un 40-0 che tuttavia sveglia l'austriaco, che trova un ace e poi manda in tilt l'avversario: Zverev commette un errore non forzato e spedisce il set sull'1-1. Il numero 7 del mondo fa anche peggio nel game seguente, nel quale si rende protagonista di due doppi falli al servizio che consegnano due palle break al numero 5: Zverev trova un ace ma un Thiem più paziente della frazione precedente si porta prima sul 2-1 e poi sul 3-1 grazie a un gran dritto ad incrociare. Il tedesco non ci sta e prima accorcia sfruttando una palla nella rete di Thiem (che si rifà presto con un ace) e poi, con un dritto a incrociare, conquista due palle break che lo conducono al 3-3. A questo punto, anche grazie a un pizzico di fortuna con il nastro, Thiem sale in cattedra: con uno spettacolare passante in corsa conquista due palle break e mette a referto il 4-3 e subito il 5-3 con un gran game al servizio. Il fondamentale si rivela vincente anche per Zverev, che fa 5-4 ma poi fallisce la palla break e porta il game ai vantaggi, vinti da Thiem sul 6-4.

TERZO SET (7-6(3)) - Prima della seconda interruzione di giornata a causa di un problema di illuminazione, Zverev si porta in vantaggio, salvo poi subire l'1-1 di Thiem con un game molto veloce. Il tedesco accusa il colpo e concede 3 palle break all'austriaco: due non vanno a buon fine ma la terza sì con un passante di rovescio. Il match entra in una fase di estremo equilibrio nel quale sono i vantaggi a indirizzare i game: Thiem, aiutato dalla buona sorte con la riga, si salva una volta ma sul secondo vince Zverev con un grande passante di dritto sulla riga. L'austriaco cala fisicamente e commette un doppio fallo che concede due palle per il contro break al tedesco, che non se le lascia scappare con un lungolinea ai vantaggi. Il numero 7 al mondo si porta sul 4-3 grazie a un ottimo turno in battuta, fondamentale che poi passa a Thiem, che impatta a causa dei tanti errori del rivale. Anche Zverev sfrutta il servizio ma subito dopo il 5-4 arriva il 5-5: al 40-0 del tedesco replica l'austriaco, che porta il set al tie break, vinto proprio da lui con 3 set point conquistati a causa di un Zverev troppo passivo da fondo.

QUARTO SET (7-6(4)) - La frazione è molto equilibrata, al punto che nessuno dei due contendenti strappa la battuta all'altro: in vantaggio va Thiem, che impatta però subito nel suo turno al servizio. Il tedesco continua a soffrire sul lato destro: l'austriaco approfitta anche del solito lungolinea sbagliato dal numero 7 al mondo e si porta sul 2-1. Zverev pareggia subito grazie a buone risposte negli scambi ma Thiem replica con un netto 40-0. L'equilibrio dura a oltranza visto che i turni in battuta vengono sfruttati al massimo e l'epilogo più scontato del set è il tie-break: batte per primo Thiem, che capitalizza al meglio. Il servizio passa a Zverev, che commette un doppio fallo e poi un errore su un passante di rovescio. Thiem guadagna così due minibreak, presto cestinati: Zverev potrebbe ribaltare tutto con due servizi a disposizione, ma sbaglia lo smash. Alla battuta torna Thiem, che stavolta con due dritti a sventaglio guadagna 3 match point, il secondo dei quali è sfruttato da una volée di dritto che gli vale la prima finale agli Australian Open.