Il lupo dell’estate olimpica s’è preso i quarti di finale degli Us Open. E lo ha fatto contro Jannik Sinner, giocando un gran bel tennis che ne conferma il periodo d’oro. Quindici incontri vinti di fila da Alexander Zverev, che ha trionfato a Cincinnati contro Tsitsipas nell’antipasto di Flushing Meadows e ora punta dritto al bersaglio grosso. Ier ha superato un ostacolo tosto, difficile, come quel ragazzo con il berretto arancione, i nervi d’acciaio e la solita incredibile attitudine a non mollare un centimetro, fino in fondo, anche quando pare che quel centimetro...

Il lupo dell’estate olimpica s’è preso i quarti di finale degli Us Open. E lo ha fatto contro Jannik Sinner, giocando un gran bel tennis che ne conferma il periodo d’oro. Quindici incontri vinti di fila da Alexander Zverev, che ha trionfato a Cincinnati contro Tsitsipas nell’antipasto di Flushing Meadows e ora punta dritto al bersaglio grosso.

Ier ha superato un ostacolo tosto, difficile, come quel ragazzo con il berretto arancione, i nervi d’acciaio e la solita incredibile attitudine a non mollare un centimetro, fino in fondo, anche quando pare che quel centimetro non ci sia più.

E in effetti, è di centimetri che si tratta. Perchè sul 2-0 per Zverev (doppio 6-4) Sinner ha avuto quattro palle per chiudere il set. In particolare, sul 6-5 al tie-break servizio a favore, ha mandato Zverev al bar e, a campo aperto, ha incrociato rischiando troppo e guardando la palla uscir fuori di pochi centimetri. Appunto.

Alexander Zverev ha dunque battuto Jannik Sinner per 6-4 6-4 7-6 giocando un tennis solido e potente, poggiato su quel servizio pazzesco che sul veloce di Flushing Meadows è un fattore incredibile. Zverev approda dunque ai quarti degli US Open per il secondo anno di fila e si tratta del settimo quarto di finale in uno Slam della sua carriera. Un risultato che gli consente di proseguire la corsa verso la terza posizione mondiale, che agguanterebbe alzando il trofeo verso il cielo di New York. Zverev, dopo aver vinto l’oro olimpico e il torneo di Cincinnati, ieri ha scherzato sulla medaglia di Tokio, confessando: "Se ho portato con me la medaglia olimpica? Certo che la porto con me, mi serve a ricordare cosa ho combinato qualche settimana fa...", ha detto ridendo. E poi ha aggiunto: "Sapete, ci vado anche a dormire. In questo periodo sono single e mi fa compagnia...". E giù risate. Zverev sa che aver superato un tennista solido e forte come Sinner rappresenta un banco di prova eccezionale che i rivali più accreditati per vincere il torneo non hanno ancora affrontato. "E’ stato un match di alto livello e la qualità degli scambi con Sinner è stata altissima. Sono molto felice perchè vincere non è stato per nulla semplice. Ora vediamo come andrà il torneo – ha dichiarato il tennista di Amburgo – nei game finali del secondo set, molto combattuti, sono venuti fuori i progressi che ho fatto negli ultimi mesi e la fiducia acquisitaattraverso un lavoro specifico. Sinner ha giocato bene soprattutto nel terzo set e ha avuto la chance di portarmi al quarto, ma per fortuna tutto è andato per il meglio".

Nella parte bassa del tabellone, ai quarti è già approdato il giovanissimo Carlos Alcaraz, astro nascente del tennis mondiale che se la vedrà col numero 12 del torneo Auger-Aliassime. Nell’altro quarto, sarà l’olandese Van de Zandschulp, straordinario protagonista dell’eliminazione di Schwarzmann, a sfidare il numero due del torneo Medvedev.

Paolo Franci