Cinque partite tra il Djoker e la leggenda, quel Grande Slam che lo metterebbe un gradino sopra ai rivali di sempre, Roger Federer e Rafa Nadal. Ieri Nole Djokovic ha concesso sei game in tutto all’olandese Tallon Griekspor e i bookmaker – in questo caso di Sisal Match Point – non hanno il benchè minimo dubbio, e piazzano la...

Cinque partite tra il Djoker e la leggenda, quel Grande Slam che lo metterebbe un gradino sopra ai rivali di sempre, Roger Federer e Rafa Nadal. Ieri Nole Djokovic ha concesso sei game in tutto all’olandese Tallon Griekspor e i bookmaker – in questo caso di Sisal Match Point – non hanno il benchè minimo dubbio, e piazzano la vittoria del Serbo agli Us Open a quota molto bassa: 1,65. Al terzo turno Nole incrocerà Nishikori, mentre si fa sempre più probabile l’ipotesi che il primo, grande e vero ostacolo verso lo Slam di Nole sia proprio quel Matteo Berrettini incrociato nella straordinaria finale di Wimbledon. Djokovic, se i pronostici saranno rispettati, potrebbe incontrare Matteo nei quarti, anche se adesso il nostro dovrà vedersela al terzo turno (oggi) con l’insidioso bielorusso Ivashka, giocatore in eccellente condizione di forma al quale però il nostro tennista ha inflitto una lezione durissima a Wimbledon, con un secco 64, 63, 61. "Ivashka sta giocando bene, ha vinto Winston-Salem e devo giocare bene per batterlo, e sento che posso farlo", ha detto il romano, numero 8 del mondo, ai microfoni di Eurosport. Contro Moutet "ho giocato tre ore e passa – ha ricordato Berrettini – ho dovuto stare in campo di nervi e di fisico. Mi sento bene e sono sicuro che questa partita mi servirà". Domani scenderanno in campo anche Sinner con Monfils e Seppi contro il tedesco Oscar Otte. Promosso al terzo turno anche Shapovalov, che ha battuto in tre set Carballes Baena. Chi è già agli ottavi è Daniil Medvedev: il russo numero 2 del mondo e del seeding si è sbarazzato del tedesco Dominik Koepfer col punteggio di 64, 61, 62.

Paolo Franci