Jarno Trulli nel 2009, quando era alla Toyota e subì il sorpasso. che regalò a Lewis Hamilton il suo primo mondiale
Jarno Trulli nel 2009, quando era alla Toyota e subì il sorpasso. che regalò a Lewis Hamilton il suo primo mondiale
di Leo Turrini "Anche io sono tra quelli che temono un epilogo col botto. Anche perché è stato fatto poco per evitarlo. Anzi, tutti volevano un finale così. Ma il prezzo che la F1 rischia di pagare è troppo alto". Jarno Trulli rimane l’ultimo pilota italiano ad aver vinto a Montecarlo nel 2004. E fu anche l’ultimo ad essere sorpassato in pista da Hamilton ad Interlagos nel 2008, quando Lewis conquistò il primo titolo a spese del ferrarista Massa. "Mi dispiacque per Felipe ma sulla mia...

di Leo Turrini

"Anche io sono tra quelli che temono un epilogo col botto. Anche perché è stato fatto poco per evitarlo. Anzi, tutti volevano un finale così. Ma il prezzo che la F1 rischia di pagare è troppo alto".

Jarno Trulli rimane l’ultimo pilota italiano ad aver vinto a Montecarlo nel 2004. E fu anche l’ultimo ad essere sorpassato in pista da Hamilton ad Interlagos nel 2008, quando Lewis conquistò il primo titolo a spese del ferrarista Massa.

"Mi dispiacque per Felipe ma sulla mia Toyota c’erano gomme da asciutto e si scatenò il diluvio. Non potevo proprio salvare il suo mondiale!".

È passata una vita e ora Hamilton vuole l’ottava corona.

"Beh, di sicuro Verstappen sarà meno…tenero di me, nel caso dovessero ritrovarsi vicini in pista".

In che senso?

"Sono settimane che l’olandese scommette sull’ipotesi dell’incidente con eliminazione reciproca".

Addirittura.

"Ma è chiarissimo! È già stato così a Monza ed era ancora estate. Max è avanti in classifica e gioca sui numeri, provocando Hamilton tutte le volte che può".

E gli indici di ascolto salgono.

"Appunto. Ma non va bene. Capisco chi si mette davanti alla tv per vedere l’incidente, è un pubblico che è sempre esistito. Ma io amo lo sport, l’automobilismo. Ho anche un figlio che fa il pilota. C’è un limite ed è stato superato".

Chi ha ragione e chi ha torto?

"Domenica scorsa a Gedda è stato toccato il fondo. Sembrava di essere ai baracconi, all’autoscontro. Io vedo in Verstappen il responsabile principale, per la ragione che ho esposto sopra. Non fosse davanti in classifica, non si comporterebbe così. E per quella frenata in pieno rettilineo l’olandese doveva essere squalificato, tolto dall’ordine d’arrivo. È stato un episodio gravissimo. Ma anche Hamilton…"

Sentiamo.

"Lewis come ho detto viene provocato, ma sabato in Arabia Saudita doveva essere penalizzato per le scorrettezze compiute durante le prove".

Insomma, non si salva nessuno.

"Temo di no. L’arbitro non è stato all’altezza! Io non so se Jean Todt a fine mandato tornerà in Ferrari, ma la sua federazione internazionale ha mancato di autorevolezza. Non si è fatta rispettare dai piloti e dalle scuderie. L’arbitro invece deve intervenire sempre".

Adesso i buoi sono scappati dalla stalla.

"Io mi auguro che ad Abu Dhabi prevalga il buon senso. Ne dubito, ma ci spero".

E chi la spunta?

"In questa fase la Mercedes ha riacquistato un vantaggio tecnico. Anche per questo Max è così nervoso".

Allacciamo le cinture.

"Per forza".