Domenica 26 Maggio 2024
GIANMARIO BONZI
Sport

La staffetta femminile nella storia Oro mondiale nel tempio tedesco

Ad Oberhof prima volta assoluta grazie a Comola, Wierer, Auchentaller e Vittozzi: "Una gara perfetta"

Migration

di Gianmario Bonzi

In Germania, la Nazione per eccellenza del biathlon. Davanti alle tedesche. Nel tempio di Oberhof, con pregi (storia, in primis, percorso selettivo), difetti (nebbia, vento, un classico della Turingia) e una prima assoluta. Meglio di così, onestamente, impossibile fare.

Samuela Comola, Dorothea Wierer, Hannah Auchentaller e Lisa Vittozzi regalano un sogno d’oro a tutti gli appassionati di sport, mica solo di quello con carabina e sci di fondo. Un’altra tacca in un biennio ai confini dell’assurdo per i nostri atleti azzurri, in tutte le discipline, dalla neve all’atletica. Dopo una gara di testa e un finale appassionate, le citate biathlete arrivano solitarie al traguardo con la "capitana" ideale Vittozzi (4 medaglie su 5 gare nella rassegna teutonica) e conquistano il primo trionfo iridato nella storia della staffetta femminile. In pieno cambio generazionale e con due bronzi vinti come bottino massimo precedente (2013 e 2015).

E’ un’impresa di immensa portata, anche per come è avvenuta. Le azzurre alla vigilia partivano con chance di medaglia, ma sulla carta come quartaquinta forza in campo, dietro Norvegia, Francia, Svezia e Germania.

Una prestazione sontuosa al poligono (solo due ricariche utilizzate), solida sugli sci e in generale equilibrata di tutto il quartetto (difficile persino trovare l’MVP) ha portato alla logica soluzione finale, con il brivido però: perché all’ultimo poligono dell’ultima frazione Vittozzi (Italia) ed Herrmann (Germania, oro nella sprint e nell’individuale) sono entrate assieme a giocarsi il titolo. Lisa, imperiale, è stata veloce e impeccabile (come nella prima serie) mentre l’errore della tedesca si è rivelato fatale.

Successo meritato e limpidissimo, in 1h14’39“7, con la Germania all’argento e il bronzo andato alla Svezia. Delusione di giornata la Francia, solo quarta a oltre un minuto e mezzo.

"Sono veramente contenta – le parole di Vittozzi-, questa vittoria è entrata nella storia. Abbiamo fatto una gara perfetta, condotta sin dall’inizio. Personalmente penso di aver gestito la mia frazione molto bene, volevo assolutamente prendermi questo successi. Ci siamo riusciti e mostra quanto abbiamo lavorato bene come squadra".

Amen.