Zlatan Ibrahimovic, 39 anni: ieri è tornato a giocare con la Svezia dopo 5 anni
Zlatan Ibrahimovic, 39 anni: ieri è tornato a giocare con la Svezia dopo 5 anni
di Paolo Grilli Manca poco più di un anno e mezzo a Qatar 2022, primo Mondiale che si giocherà nel tardo autunno nel nostro emisfero, per via delle temperature proibitive che si registrerebbero nel deserto in estate o in primavera. E il clima è già caldo tra le candidate alla qualificazione, intenzionate a strappare quanto prima il pass. Come l’Italia, che ha superato bene il primo esame. Già la giornata di mercoledì aveva evidenziato come il livello sia già molto equilibrato nei gironi. Basta...

di Paolo Grilli

Manca poco più di un anno e mezzo a Qatar 2022, primo Mondiale che si giocherà nel tardo autunno nel nostro emisfero, per via delle temperature proibitive che si registrerebbero nel deserto in estate o in primavera. E il clima è già caldo tra le candidate alla qualificazione, intenzionate a strappare quanto prima il pass. Come l’Italia, che ha superato bene il primo esame.

Già la giornata di mercoledì aveva evidenziato come il livello sia già molto equilibrato nei gironi. Basta chiedere alla Francia, che nel gruppo D non è andata oltre l’1-1 con l’Ucraina in casa. O all’Olanda, travolta 4-2 dalla Turchia nel G, oppure alla Croazia vice campione del mondo scivolata in Slovenia nel girone H.

Solo la prima di ogni girone va in Qatar, le seconde devono attraversare un doppio playoff per qualificarsi.

Ieri, nel gruppo F, Eriksen e Kjaer in campo 90 minuti nella Danimarca vincitrice per il 2-0 in Israele (in gol Braithwaite e Wind) che ha fatto felici sia il nerazzurro che il rossonero. Entrati invece nella ripresa Skov Olsen del Bologna e Stryger Larsen dell’Udinese. Una gara, quella giocata a Tel Aviv, che però ha distribuito tanti sorrisi in generale: 5mila i tifosi sugli spalti in un Paese sempre più Covid-free. Nello stesso gruppo, la Moldova (Ionita del Benevento in campo dall’inizio) si fa raggiungere dalle Far Oer per l’1-1 finale; fra Scozia e Austria finisce invece 2-2.

Ibrahimovic titolare e in campo per quasi tutta la gara nella Svezia che ha battuto 1-0 la Georgia nel girone B. Cinque anni senza nazionale ma nulla è cambiato. E’ suo infatti l’assist per Claessone che decide la sfida. E nello stesso gruppo, Morata va a segno per la Spagna ma non basta contro la Grecia: al gol di Alvaro nel primo tempo replica Bakasetas nella ripresa su rigore.

Nel gruppo I tutto facile per l’Inghilterra a San Marino (5-0), mentre in Ungheria arriva un 3-3 ricco di emozioni per la Polonia con in campo Szczesny, Zielinski, l’ex Napoli Milik e Lewandowski. Il primo gol polacco lo sigla Piatek, entrato a metà ripresa. L’Albania allenata da Reja vince ad Andorra 1-0 con in campo Berisha, Hysaj, Kumbulla, Djimsiti e Memushaj. La Germania non si fa intimidire dall’Islanda e vince per 3-0 (Goretzka, Havertz e Gundogan). Nello stesso girone, il J, l’Armenia vince 1-0 in Liechtenstein mentre la Romania (titolare Chiriches del Sassuolo) si impone per 3-2 con la Macedonia del Nord grazie anche a un gol di Mihaila del Parma. Quello decisivo è di Ianis Hagi, figlio del mito Gheorghe.