Hamilton e Leclerc sul podio del Gran premio di Abu Dhabi (Ansa)
Hamilton e Leclerc sul podio del Gran premio di Abu Dhabi (Ansa)

Maranello, 13 dicembre 2019 - Verstappen in Ferrari? "Dopo quello che ha detto sulla Rossa che bara, no". Un ritorno di Alonso nel 2021? "Si è offerto ma non ci interessa". Invece Hamilton "è una opzione, fermo restando che il futuro del Cavallino si chiama Leclerc". E Vettel? "È in scadenza, parleremo con lui al momento opportuno... ".
Eccole qui, a raffica, le cose più interessanti uscite dalle labbra di Louis Camilleri e Mattia Binotto in occasione della cena degli auguri. Parto dai piloti perché la F1 è sì l’esaltazione della tecnologia, però sono gli uomini, da Lauda a Villeneuve, da Schumi a Raikkonen, a far battere i cuori.
Tanto altro è stato detto e di seguito tento un riassunto per temi.

IL BICCHIERE. È più che mezzo pieno, dice l’ad Camilleri. "Eravamo partiti male – ha spiegato –. Bella è stata la reazione della squadra e io ho piena fiducia in Binotto, cui cercherò di stare più vicino. Onestamente, abbiamo sbagliato troppo ma stiamo imparando... ".

GLI ERRORI. A Binotto il dovere dell’autocritica. "Ci eravamo illusi nel precampionato e per troppo tempo abbiamo creduto in una macchina che invece doveva essere modificata, come poi abbiamo fatto con buoni risultati. Le strategie talvolta sono state infelici e ammetto che alcuni ordini di scuderia non li dovevo dare. Inoltre ci è mancata l’affidabilità e più di un pit stop non lo abbiamo eseguito bene. Ma il gruppo è unito, siamo giovani, a me viene in mente il 1996 e il 1997, l’alba dell’era Schumi, si perdeva ma stavamo gettando le basi dei trionfi... ".

IL FUTURO. Camilleri fa politica: "Aumentiamo gli investimenti sul reparto corse, l’azienda va benissimo, a vincere in F1 ci teniamo enormemente, le riforme introdotte da Liberty Media non ci dispiacciono, anche se ci sono ancora cose da sistemare".
Binotto fa il pompiere: "Non dico che nel 2020 batteremo tutti, dico che vogliamo essere perfetti e non solo in 3 Gp come è stato nel 2019. I nostri tifosi meritano di più. Per ora siamo orgogliosi di avere, di nuovo, il miglior motore. Poi, certo, un team forte come questa Mercedes in 25 anni non si era mai visto... ".

I PILOTI. Camilleri ecumenico: "Leclerc straordinario, Vettel sempre al centro della Scuderia, tra loro sono amici, dopo l’incidente in Brasile ho ricordato a entrambi che la Ferrari viene prima dei loro interessi individuali". Binotto realista: "Non è facile gestirli, Seb ogni tanto sotto pressione sbaglia ma si è ripreso dopo un inizio duro e ci ha aiutato a migliorare l’auto. Charles è stato incredibile, è velocissimo, non abbiamo più gerarchie interne, se la giocheranno ma sempre dialogando tra loro e con me".

SCHUMI E DONNA. L’Erede sta crescendo. Binotto dixit: "Mick sta crescendo, nel 2021 spero possa debuttare in F1 ma con un’altra macchina, per fare esperienza ed essere eventualmente pronto per noi più in là". Ah, curiosità: presto nella Accademia per giovani drivers ci sarà posto anche per una ragazza.

LA DATA E IL COLORE. La Rossa 2020 (a proposito, confermato il rosso opaco di quest’anno) sarà svelata l’11 febbraio. Ci sta lavorando anche Simone Resta, appena tornato dall’Alfa. Obiettivo: "Più efficacia aerodinamica per migliorare nelle curve", sospira Binotto. Detto così, sembra pure facile. Del resto, ormai è Natale, inutile fare i cattivi scettici, dunque auguri.