Daniel Ricciardo vince il Gp di Cina 2018 (Ansa)
Daniel Ricciardo vince il Gp di Cina 2018 (Ansa)

Shanghai, 15 aprile 2018 - La Red Bull fa festa con Daniel Ricciardo che vince il Gran Premio di Cina 2018, terza prova del Mondiale di Formula 1. Sul circuito di Shanghai, Ricciardo ha preceduto il finlandese Valtteri Bottas, su Mercedes, e Kimi Raikkonen con la Ferrari. Per il pilota australiano è il sesto successo in carriera. Dopo due vittorie consecutive e dopo essere partito dalla pole, Sebastian Vettel è solo ottavo, a causa di un contatto con Verstappen - penalizzato di 10 secondi - nel corso del 43esimo giro. Subito ai piedi del podio, si è classificato al quarto posto il campione del mondo Lewis Hamilton, con la Mercedes, grazie alla penalità inflitta all'olandese della Red Bull, che ha chiuso quinto. Sesto posto per Nico Hulkenberg (Renault). A punti sono andati anche Fernando Alonso (McLaren), settimo, Carlos Sainz (Renault), nono e Kevin Magnussen (Haas), decimo.

RICCIARDO: "VITTORIA INATTESA" - Lacrime di commozione per il vincitore di questo Gran Premio, che sul podio ha festeggiato bevendo champagne dalla scarpa. "Non so se sia la mia vittoria più dolce ma quando vinco io le gare non sono mai noiose", ha detto raggiante. "Una vittoria totalmente inattesa - ha confessato l'australiano della Red Bull - Se penso che 24 ore fa rischiavo di partire dal fondo della griglia... Ringrazio i ragazzi per il lavoro che hanno fatto, oggi è arrivata la loro ricompensa". Costretto a cambiare il motore dopo le terze libere e riuscito a scendere in pista in extremis nelle qualifiche, Ricciardo ha vinto anche grazie all'ottima strategia della Red Bull, che lo ha richiamato per la seconda sosta durante la safety car. "E' stato tutto molto frenetico, è successo tutto velocemente ma è stata la mossa decisiva che ci ha fatto vincere", ha riconosciuto l'australiano che poi ci ha messo del suo con una serie di sorpassi, il più bello dei quali su Hamilton. "A volte devi cercare di seguire il tuo istinto. Avevamo le soft, sapevo di poter andare lungo in frenata, a volte ha una sola opportunità e devi saperla cogliere". E Ricciardo lo ha fatto, andando a prendere anche Bottas: "Eravamo vicini, è stata una manovra dura ma corretta, sapevo che ci sarebbe stato abbastanza spazio e le gomme avevano abbastanza aderenza". 

VETTEL: "POCO DA AGGIUNGERE" - "Non c'è molto da aggiungere rispetto a quello che si è visto". Vettel non vuole andare oltre sul contatto con Verstappen che ha compromesso la sua gara. "Ho perso il bilanciamento, c'era tantissimo sovrasterzo, era difficile stare in pista, non avevo più armi, ho cercato di sopravvivere - racconta il tedesco - Credo sia stata una di quelle gare in cui a volte può andare tutto bene e altre va totalmente storta. Forse la safety-car è arrivata troppo presto per torna ai box, la prima sosta è stata lenta e ho perso una posizione, poi è diventato un po' difficile ma ho dato tutto". 

MEA CULPA DI VERSTAPPEN - "Avrei potuto aspettare un pochino di più, chiaramente dopo è facile dirlo, ho bloccato le posteriori ma non volevo colpirlo. Ho già chiesto scusa a Seb ma purtroppo non posso cambiare la situazione". Max Verstappen ha fatto mea culpa commentando la manovra che ha portato al contatto con Vettel e al testacoda di entrambe le monoposto. "Come commento il mio inizio di stagione? Uno schifo... Tante cose sono andate storte e sicuramente non è quello che volevo", ha ammesso l'olandese. "Devo cercare di rivedere tutto e cercare di fare meglio dalla prossima gara". "Le critiche? Tutti hanno la propria opinione, nemmeno io sono contento di me stesso per come è andata. So di aver deluso il team ma ci riproverò la prossima volta", ha aggiunto.

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BOTTAS AMAREGGIATO - "La gara stava andando piuttosto bene per noi finché è arrivata la safety car, le altre macchine si sono fermate e ci siamo trovati nei guai". Valtteri Bottas è amareggiato nonostante il secondo posto finale. "C'è delusione, abbiamo dato tutto quello che avevamo, mi sento come se avessimo meritato la vittoria ma non è stato così", ha aggiunto il finlandese della Mercedes, che dopo la sosta era riuscito a mettersi davanti a Vettel: "Mi sembrava tutto sotto controllo, non c'è stato nemmeno un calo eccessivo delle gomme". 

I MOMENTI CLOU DELLA GARA

GIRO 54 - Ricciardo a un passo dalla vittoria

GIRO 50 - Daniel Ricciardo è sempre in prima posizione, Bottas secondo, Raikkonen terzo

GIRO 46 - Verstappen penalizzato di dieci secondi

GIRO 45 - Ricciardo scatta in testa

GIRO 44 - Contatto Verstappen-Vettel, Ferrari in settima posizione

GIRO 43 - L'australiano va anche all'attacco di Vettel e lo supera, ora è secondo con Bottas sempre in testa

GIRO 40 - Sorpasso di Ricciardo su Hamilton!!

GIRO 35 - Si riprende con Bottas che cerca di staccare Vettel

GIRO 31 - Safety Car in azione dopo contatto fra le due Toro Rosso

GIRO 30 - Bottas è in prima posizione

GIRO 21 - Vola la Mercedes dopo il cambio gomme, quello di Vettel è troppo lento e Bottas riesce a prendersi la posizione

GIRO 13 - Tre i secondi di vantaggio di Sebastian Vettel su Bottas. Kimi in difficoltà

GIRO 10 - Raikkonen è a 2.2 da Verstappen

GIRO 5 - Vettel aumenta il suo vantaggio su Bottas. Hamilton è quinto

GIRO 2 - Vettel è in testa, secondo Bottas e terzo Verstappen. 

Rivivi la diretta testuale della gara

Questa la classifica del Mondiale Piloti di Formula 1, dopo il Gp di Cina:

1. Sebastian Vettel (Ger) 54

2. Lewis Hamilton (Gbr) 45

3. Valtteri Bottas (Fin) 40

4. Daniel Ricciardo (Aus) 37

5. Kimi Raikkonen (Fin) 30

6. Fernando Alonso (Esp) 22

7. Nico Hulkenberg (Ger) 22

8. Max Verstappen (Ned) 18

9. Pierre Gasly (Fra) 12

10. Kevin Magnussen (Ger) 11

11. Stoffel Vandoorne (Bel) 6

12. Carlos Sainz (Esp) 3

13. Marcus Ericsson (Swe) 2

14. Esteban Ocon (Fra) 1

 

E del Mondiale costruttori:

1. Mercedes 85 punti

2. Ferrari 84

3. Red Bull Racing 55

4. Mclaren Renault 28

5. Renault 25

6. Toro Rossa Honda 12

7. Haas Ferrari 11

8. Sauber Ferrari 2

9. Force India Mercedes 1

Linda Morselli