Sebastian Vettel  (Ansa)
Sebastian Vettel (Ansa)

Maranello, 22 luglio 2020 - La Ferrari cerca il riscatto attraverso una nuova struttura organizzativa dell'area tecnica al fine di renderla più efficiente e orientata allo sviluppo della prestazione. "Dovevamo intervenire per dare un segnale forte di discontinuità", ha commentato il Managing Director e Team Principal Ferrari Mattia Binotto

La scuderia di Maranello, alla ricerca di un cambio di direzione, ha rivisto l'impostazione dell'area tecnica in maniera da definire una catena di comando non più orizzontale, dando più potere ai responsabili di ciascuna area con tutte le deleghe necessarie al raggiungimento degli obiettivi preposti. Per favorire ciò è stata creata anche una nuova area, denominata Performance Development, affidata alla responsabilità di Enrico Cardile, con il contributo di esperienza di Rory Byrne e del tecnico David Sanchez. "Sarà il fulcro dello sviluppo della prestazione della monoposto", sottolinea Binotto. 

Le altre aree di competenza, riporta una nota della Ferrari, rimangono le stesse: Enrico Gualtieri è responsabile della Power Unit, Laurent Mekies è Direttore Sportivo e reponsabile delle attività di pista mentre Simone Resta rimane a capo dell'area Ingegneria Telaio.

"Siamo convinti che il valore delle persone Ferrari sia di assoluto livello e non abbia nulla da invidiare a quello dei nostri maggiori concorrenti" assicura il team principal, "dovevamo intervenire, alzando l'asticella delle responsabilità dei leader di ciascuna area" per migliorare la struttura organizzativa della scuderia. "L'abbiamo detto più volte  ma vale la pena ripeterlo: abbiamo iniziato a gettare le fondamenta di un processo che ci deve portare a costruire un nuovo ciclo vincente, duraturo nel tempo".

Binotto avverte: "È un percorso lungo che può subire delle battute d'arresto come quella che stiamo vivendo attualmente in termini di risultati e di prestazione, ma che ci deve veder reagire con forza e determinazione per ritornare il prima possibile ad essere protagonisti assoluti in questo sport. Questo è ciò che vogliamo tutti noi e quello che si aspettano i nostri tifosi in tutto il mondo".