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22 mag 2022
niccolò casalsoli
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22 mag 2022

F1, Gp Spagna 2022: Ferrari, ritiro per Leclerc. Vince Verstappen. Ordine d'arrivo

Al ventottesimo giro il rientro ai box per un problema tecnico improvviso. L'olandese vola in testa al mondiale piloti: +6 sul monegasco. Ferrari sorpassata anche nella classifica costruttori. Doppietta Red Bull: secondo Perez, terza la Mercedes di Russell

22 mag 2022
niccolò casalsoli
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Red Bull's Dutch driver Max Verstappen competes during the Spanish Formula One Grand Prix at the Circuit de Catalunya on May 21, 2022 in Montmelo, on the outskirts of Barcelona. (Photo by LLUIS GENE / AFP)
Max Verstappen (Ansa)
Red Bull's Dutch driver Max Verstappen competes during the Spanish Formula One Grand Prix at the Circuit de Catalunya on May 21, 2022 in Montmelo, on the outskirts of Barcelona. (Photo by LLUIS GENE / AFP)
Max Verstappen (Ansa)

Barcellona (Spagna), 22 maggio 2022 - Max Verstappen ha vinto il Gran Premio di Spagna di Formula 1. L'olandese della Red Bull ha firmato il quarto successo stagionale, precedendo il compagno di squadra Sergio Perez e la Mercedes di George Russell. Quarta la Ferrari di Carlos Sainz. La notizia del giorno a Barcellona però è il ritiro di Charles Leclerc, sorpassato da Verstappen nella classifica piloti (110 punti contro 104), così come la Ferrari dalla Red Bull in quella costruttori grazie alla doppietta siglata al Montemelò. Si è fermato al ventottesimo giro il sogno vittoria della Ferrari: Il monegasco, partito in pole position, è stato costretto al forfait per un problema tecnico improvviso alla Rossa. Leclerc si trovava nettamente in testa alla gara, poi sono emersi problemi di affidabilità.

Le pagelle di Leo Turrini

Classifica piloti - Calendario e risultati

Charles Leclerc (Ansa)
Charles Leclerc (Ansa)

"Il team fino ad oggi aveva fatto un grande lavoro sull'affidabilità - ha detto un Leclerc visibilmente deluso -. Fa male, perché stavo gestendo bene la gara. Ci portiamo via le cose buone di questo weekend: la performance in qualifica, il feeling con la macchina durante la gara e anche quello con le gomme che non sentivo da un paio di gran premi. Ho fiducia per le prossime gare. Fa male questa situazione, ma guardiamo avanti".

Grande delusione quindi per il popolo ferraristaLeclerc aveva tirato fuori una vera e propria magia nelle qualifiche, prendendosi il primo posto nella griglia di partenza e riuscendo anche a conservare un treno di gomme morbide in vista di una gara che rapidamente da sogno è diventata un incubo.

L'analisi di Binotto

"Si deve guardare il bicchiere mezzo pieno, perché dopo sei gare oggi avevamo la machina più veloce. Un problema può capitare. Dopo sei gare si valutano le prestazioni, e questa è la macchina più veloce su un circuito significativo. Andava forte in tutte le condizioni. Peccato per il problema alla power unit", questa l'analisi di Mattia Binotto dopo lo sfortunato Gp di Spagna, segnato dal ritiro di Charles Leclerc. Il team principal della Ferrari è ottimista, nonostante il ritiro di Leclerc quando dominava la gara: "Ce la possiamo giocare nelle prossime gare, ad oggi abbiamo anche saputo sviluppare la macchina che è la cosa più importante. Leclerc stava gestendo con un buon margine, senza nemmeno spingere. Sappiamo che possiamo contare su un buon pacchetto. Leclerc è un leader, ha tranquillizzato tutti, dà serenità e aiuta tutti a lavorare con la giusta attitudine. Sta guidando in modo divino. Sainz? Ci arriverà, questa è la macchina. Sa studiare e si abituerà".

Rivivi il Gp di Spagna

Qualifiche: cosa è successo

Dal testacoda alla pole: è stato un sabato super emozionante per la prima guida della Ferrari e leader del Mondiale. Quello di Leclerc è stato un vero e proprio capolavoro: dopo l'errore nel primo tentativo del Q3 con tanto di testacoda, il monegasco si è giocato il tutto per tutto nell'ultimo giro, a pochi secondi dalla fine delle qualifiche, e non ha fallito.

Cronometro fermato sul 1'18"750, l'unico pilota ad abbattere il muro dell'1'19". Alle 
spalle di Leclerc c'è la Red Bull di Max Verstappen, bloccato da un problema di potenza alla macchina e quindi incapace di sparare un ultimo giro di risposta a Leclerc, poi l'altra Ferrari di Carlos Sainz, trascinato dal calore del pubblico di casa che ha affollato gli spalti di Montmelò. Quarto tempo per la Mercedes di George Russell, poi Sergio Perez. Sesto crono per Lewis Hamilton, seguito dall'Alfa Romeo di Valtteri Bottas. Ottava la Haas di Kevin Magnussen con la McLaren di Daniel Ricciardo e Mick Schumacher.


La griglia di partenza

Ecco la griglia di partenza del Gran Premio di Spagna sul circuito del Montmelò a Barcellona.

1ª fila
1. Leclerc (Ferrari)
2. Verstappen (Red Bull)

2ª fila
3. Sainz (Ferrari)
4. Russell (Mercedes)

3ª fila
5. Perez (Red Bull)
6. Hamilton (Mercedes)

4ª fila
7. Bottas (Alfa Romeo)
8. Magnussen (Haas)

5ª fila
9. Ricciardo (McLaren)
10. Schumacher (Haas)

6ª fila
11. Norris (McLaren)
12. Ocon (Alpine)

7ª fila
13. Tsunoda (AlphaTauri)
14. Gasly (AlphaTauri)

8ª fila
15. Zhou (Alfa Romeo)
16. Vettel (Aston Martin)

9ª fila
17. Alonso (Alpine)
18. Stroll (Aston Martin)

10ª fila
19. Albon (Williams)
20. Latifi (Williams)

Orari tv

Dopo le prove libere del venerdì e le qualifiche del sabato, oggi è il momento della gara. Semaforo verde a Barcellona alle ore 15. Diretta a pagamento su Sky Sport Formula 1, canale 207 di Sky, in streaming su Sky Go. Diretta in chiaro anche su Tv8.

Circuito

Il circuito del Montmelo è molto indicativo perché presenta caratteristiche tecniche varie e complete, che di fatto esaltano o rimarcano pregi e difetti delle monoposto. Primo gran premio nel 1991 su un tracciato lungo 4.675 metri e 16 curve totali. Barcellona alterna zone veloci e curvoni da raccordare con ampio carico aerodinamico a zone più lente e tortuose dove la trazione farà la differenza. Non tante le possibilità di sorpasso, la più importante sarà in curva 1 dopo il rettilineo dei box, mentre la seconda zona Drs sarà sul rettilineo opposto che porta a curva 10. Molto importante l'ultimo settore, in uscita dal curvone di curva 12 parte una zona tortuosa che si conclude con la S di curva 14 e 15, un tratto dove la trazione e la stabilità nel lento faranno la differenza.

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