Mercedes più veloci nelle prime due prove libere (Ansa)
Mercedes più veloci nelle prime due prove libere (Ansa)

Montmelò (Spagna), 10 maggio 2019 - Le Mercedes mettono le mani anche sulle seconde libere del Gran Premio di Spagna 2019 di Formula 1. Sul circuito del Montmelò Valtteri Bottas si conferma primo con un crono di 1'17"284. Il finlandese per 49 millesimi precede il compagno di squadra Lewis Hamilton. Inseguono le due Ferrari, con Charles Leclerc (+0"301) davanti a Sebastian Vettel (+0"389). Quinta la Red Bull di Max Verstappen, a sette decimi e mezzo. Romain Grosjean è sesto con la sua Haas. L'altra Red Bull, guidata da Pierre Gasly, è settima. Poi Kevin Magnussen su Haas. Carlos Sainz su McLaren e Daniil Kvyat con la Toro Rosso, chiudono la top ten. Da segnalare Kimi Raikkonen (Alfa Romeo) 11esimo , e il compagn Antonio Giovinazzi è 17esimo.

Prove libere 2, risultati e tempi

PROVE LIBERE 1

Già nelle prime prove libere 1, il finlandese leader del mondiale piloti, era stato il più veloce sul circuito del Montmelò. Il pilota Mercedes aveva fatto registrare un tempo di 1'17"951. Le due Ferrari però erano attaccate alle Frecce d'Argento: Sebastian Vettel aveva il secondo miglior tempo (+0.115), seguito dall'altra Rossa di Charles Leclerc (+0.221). Più indietro Lewis Hamilton, solo quarto, fermo a +0.624. Per quanto riguarda l'Alfa Racing, Giovinazzi (14esimo a 2"070 da Bottas) ha fatto meglio di Kimi Raikkonen (18esimo a 2"640).

 

Prove libere 1, risultati e tempi

RIVIVI LE LIBERE 2
 

IL PUNTO DELLA VIGILIA  - La Ferrari c'è, ammette lo stesso Sebastian Vettel, ma ora serve la svolta. Con il Circus sbarcato in Europa, la SF90 è chiamata a dare dimostrazione del suo reale potenziale. Lo dice chiaramente il pilota tedesco: "Dobbiamo iniziare a fare più punti il prima possibile, la strada è lunga e le cose possono cambiare: il team c'è e il morale è migliore rispetto la scorsa stagione".

E gli fa eco il giovane Charles Leclerc, che guarda ai risultati della Champions calcistica per caricare la Ferrari  in vista della quinta prova del mondiale. "Siamo estremamente uniti come team e questo si sente nelle dinamiche di squadra. Credo che come è accaduto recentemente nella Champions League, in cui una squadra ha rimontato un passivo molto pesante in partenza, anche in casa nostra sia forte la volontà di invertire la tendenza dopo un inizio non facile sotto il profilo dei risultati. Ce la metteremo tutta". 

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Certo è che in quattro gare la Rossa non è riuscita a portarsi sul gradino più alto del podio: quattro vittorie, anzi doppiette - un record - per la Mercedes campione del mondo. Vettel però resta fiducioso anche in virtù delle diverse novità con cui la Ferrari si presenterà in pista. "Ci saranno aggiornamenti. Abbiamo portato nuovi pezzi già a Baku e ce ne saranno altri qui - spiega Vettel - Vogliamo far diventare la macchina più veloce e per ora c'è mancato qualcosa. Il pacchetto è promettente anche se finora abbiamo avuto qualche difficoltà a mettere tutti i pezzi insieme per essere sempre i più veloci. C'è fiducia, un nuovo motore e modifiche per essere più veloci".

Classifica piloti

Classifica costruttori

Calendario - Risultati

E il gap in classifica con Hamilton e Bottas? Vettel non sembra troppo preoccupato: "Ora non conta, dobbiamo iniziare a fare più punti il prima possibile" ribadisce. A Barcellona nei test prima del via della stagione le Rosse si erano mostrate molto veloci: in gara però la meglio l'hanno avuta le Mercedes. "Nei test qui siamo andati bene - prosegue Vettel - poi abbiamo faticato ad avere le stesse sensazioni nelle gare. Sappiamo che la macchina è forte e ora dobbiamo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. Ma non c'è magia per far funzionare il tutto, dobbiamo migliorare e questo weekend sarà importante perché torniamo qui a correre dopo i risultati di febbraio".