Lewis Hamilton e Mick Schumacher hanno qualcosa in comune, al di là della cerimonia che li ha visti protagonisti ieri alla fine del Gran Premio. In breve: entrambi debbono decidere che cosa fare l’anno prossimo. Naturalmente prospettive e ingaggi sono totalmente diversi. Ma insomma... Il contratto Il campione del mondo ancora non ha apposto il suo prezioso autografo sull’accordo con...

Lewis Hamilton e Mick Schumacher hanno qualcosa in comune, al di là della cerimonia che li ha visti protagonisti ieri alla fine del Gran Premio. In breve: entrambi debbono decidere che cosa fare l’anno prossimo. Naturalmente prospettive e ingaggi sono totalmente diversi. Ma insomma...

Il contratto

Il campione del mondo ancora non ha apposto il suo prezioso autografo sull’accordo con la Mercedes. Tutti continuano a dire che non ci sono problemi, ma per ora la azienda di Stoccarda ha prolungato l’accordo soltanto con il ...maggiordomo Bottas.

Invece Hamilton continua a prendere tempo. Non ha soluzioni alternative e nemmeno le cerca. La Ferrari ha già preso Sainz, la Red Bull ha in Verstappen l’unico leader. E comunque a Lewis, che nel 2021 potrebbe tranquillamente conquistare l’ottavo titolo, proprio non interessa una vettura diversa dalla Mercedes.

È possibile che il ritardo nella firma riguardi, soldi a parte, la garanzia che il colosso tedesco non abbandonerà la F1 a fine 2022, come qualcuno continua a sussurrare dietro le quinte.

Il ragazzo

Schumi junior invece ha due opzioni. In Bahrain, fra fine novembre e dicembre, il figlio d’arte potrebbe laurearsi campione di Formula 2. In tal caso, il passaggio alla categoria superiore scatterebbe in automatico: chi vince in F2 non può restare in quel campionato.

Mick, con l’appoggio della Ferrari, dovrebbe sistemarsi in Alfa Romeo. Ma resiste anche l’opzione Haas: il team americano è a sua volta cliente del Cavallino.

Se Schumi junior si sistemasse in Alfa, troverebbe come compagno il veterano Kimi Raikkonen, che sostituì il padre in Rosso nel 2007.

Qualora invece la scelta cadesse sulla Haas, il figlio d’arte avrebbe come partner o il messicano Perez o il russo Mazepin.

Non dovrebbero esserci sorprese, in questo gioco ad incastri, per il nostro Giovinazzi. Che resta in Alfa se Mick va in Haas. Oppure Antonio si sposta con gli americani se Schumi 2 chiude l’accordo con il Biscione.