Lunedì 20 Maggio 2024
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Sport

Calciomercato Roma: per Abraham pressing dalla Premier. Stagione finita per Karsdorp

Sulle tracce del centravanti inglese ci sarebbe l'Aston Villa. Lesione del menisco per l'olandese

Abraham e Smalling (Ansa)

Abraham e Smalling (Ansa)

Roma 21 marzo 2023 - Iniziano già adesso a suonare le prime sirene di mercato in casa Roma, con Tammy Abraham al centro delle voci. Dopo un inizio di 2023 di alto livello, l'inglese ha collezionato un paio di panchine a sorpresa contro Real Sociedad e Lazio. Mourinho non si fida del proprio bomber come lo scorso anno e la fiducia che il tecnico non ripone nel bomber britannico, non mette il giocatore nelle condizioni di performare al massimo. Questi segnali di crisi hanno messo in bilico il futuro del giocatore a Roma, sulle sue tracce ci sarebbe infatti l'Aston Villa che vuole approfittare del momento negativo dell'attaccante per strapparlo a prezzo scontato alla Roma per riprortarlo in patria. Tiago Pinto però non sembra disposto a rinunciare facilmente al proprio attaccante. Il giocatore infatti non sembra potrà lasciare Roma per meno di 40 milioni.

I lupacchiotti starebbe però già valutando alternative, nel caso in cui l'addio dovesse concretizzarsi. La pista più suggestiva porta sicuramente a Romelu Lukaku. Il giocatore di proprietà del Chelsea è attualmente in prestito all'Inter e non è detto che venga confermato a Milano nella prossima estate. L'arrivo di Lukaku alla Roma potrebbe ricalcare proprio quello di Abraham, giunto in prestito con diritto di riscatto e di contro riscatto proprio dal Chelsea. Le alternative sono di altissimo livello: si tratta di Roberto Firmino, ormai al margine del progetto di Klopp dopo l'arrivo del bomber uruguayano Darwin Nunez al Liverpool. L'altro nome è quello di Wilfried Zaha bomber africano del Crystal Palace, trascinatore dei londinesi in Premier League negli ultimi anni, con 454 partite, 89 gol e 76 assist in 9 stagioni. Entrambi i giocatori sono in scadenza di contratto e vantano un curriculum di altissimo livello. Chissà chi sarà il trascinatore dell'attacco romanista la prossima stagione. 

Stagione finita per Karsdorp

Questa mattina a Trigoria i giallorossi intanto sono tornati ad allenarsi. Assenti i 13 convocati dalle rispettive Nazionali, per sopperire alle assenze e rinfoltire la rosa, José Mourinho ha aggregato molti ragazzi della Primavera al gruppo. La mattinata però ha portato in seno ai giallorossi ulteriori pessime notizie. Rick Karsdorp si è infatti dovuto operare per una lesione al menisco del ginocchio sinistro. L'operazione è riuscita senza complicazioni, ma la stagione dell'olandese potrebbe essere giunta al termine.

Questo il comunicato della Roma sulle condizioni del proprio giocatore. "Rick Karsdorp è stato sottoposto in data odierna a intervento chirurgico di artroscopia al ginocchio sinistro, con successiva sutura meniscale, in seguito a una lesione del menisco interno. L’intervento, effettuato dal Professor Georg Ahlbäumer presso la Klinik Gut di St. Moritz, alla presenza del medico sociale della Prima Squadra dell’AS Roma, Dott. Vincenzo Costa, è terminato con successo. Il calciatore resterà nella clinica svizzera per alcuni giorni e inizierà a breve il ciclo di riabilitazione".

La notizia arriva nel momento peggiore per la squadra. La pausa per le Nazionali potrà aiutare a distendere i nervi in un ambiente sul filo del rasoio da divere settimane. Nervosismo che ha preso il sopravvento domenica ed è costato il derby e un paio di squalifiche pesanti. Contro la Sampdoria infatti, alla prima gara di campionato dopo la pausa, in programma il 2 aprile all'Olimpico, Mourinho dovrà inventarsi una retroguardia. Già perché il tecnico portoghese vedrà tre dei suoi cinque centrali esclusi per squalifica. Senza Mancini, Ibanez, Kumbulla e Cristante e i soli Smalling e Llorente disponibili, è emergenza totale in difesa. Due delle papabili soluzioni erano quelle di spostare uno tra Karsdorp e Cristante nella linea a tre dietro, ma nessuna delle due strade è percorribile, per l'infortunio appunto dell'olandese e la squalifica anche del mediano azzurro.

Le uniche alternative rimaste sono quelle di Celik e Matic. Il turco ha visto molto di rado il campo nelle ultime settimane e potrebbe cogliere al volo l'occasione per scalare posti nelle gerarchie dello Special One. Matic al contrario è diventato poco alla volta un protagonista della stagione giallorossa e da alcune settimane a questa parte è uno dei cardini del centrocampo di Mou. Il serbo ha già giocato da difensore in Inghilterra, sia con il Manchester United, sia con il Chelsea. Al momento tra i due proprio quest'ultimo sembra il favorito, con Wijanldum pronto a prendere il suo posto accanto a Bove. I dieci giorni che separano la Roma da questa sfida permettono a Mourinho di studiare tutte le contromisure del caso.

Wijanldum dalla Nazionale

Nei giorni antecedenti alle prime sfide di qualificazione ai prossimi Campionati Europei di calcio, Georgino Wijnaldum è stato intervistato dal ritiro olandese. Il centrocampista giallorosso ha parlato del suo approdo in giallorosso. ""Sentivo che mi volevano davvero e che Mourinho voleva che giocassi molto. E anche nel gruppo erano contenti di me. Ho provato la stessa sensazione quando sono tornato dall'infortunio".

Il giocatore ha anche parlato del cambio di guida tecnica tra gli Orange, con il ritorno di Ronald Koeman che ha sostituito Louis Van Gaal. "L'ho accettato in quel momento - ha detto Wijnaldum - e abbiamo avuto una conversazione. Ma non è stata una cosa decisa. Sono anche grato a van Gaal per quello che ha significato nella mia carriera. Non è che ora non lo trovi una brava persona o un buon allenatore. Ma mi trovo meglio con Koeman che con van Gaal". Infine il mediano giallorosso ha analizzato le potenzialità della propria Nazionale: "Con questa squadra possiamo ancora fare dei passi avanti. E c'è molto potenziale, anche con i nuovi arrivati".

Wijnaldum non è però l'unico giallorosso ad aver parlato dal ritiro della propria selezione Nazionale. Anche Ola Solbakken ha parlato del suo buon rapporto con Mourinho, nonostante un paio di strigliate pubbliche del tecnico. "Le critiche di Mourinho? Non l'ho vissuto così male. Che dica che tatticamente non sono bravo come un giocatore che è nel club da molto più tempo, lo capisco perfettamente. Chiedete a Ståle Solbakken (il CT della Norvegia, ndr) di un nuovo giocatore nella rosa della Nazionale e vi dirà lo stesso. Che sia bravo come Martin Odegaard, per esempio, dubito che risponderà di sì. Non l'ho interpretato come qualcosa di diverso da quello. Sono stati i media norvegesi a interpretarlo diversamente. Anche in Italia non se ne è scritto nulla". Il giocatore ex Bodo/Glimt ha inoltre aggiunto che il suo rapporto il tecnico è buono con lui, simpatico e caloroso. Una persona con ci si può confidare, definendolo poi un brav'uomo.

Champions League femminile, dove vedere la Roma

Oggi scende in campo la Roma femminile in una delle partite più importanti della sua storia. Le ragazze giallorosse affronteranno all'Olimpico il Barcellona per i quarti di finale della Uefa Women's Champions League. Saranno oltre 35mila i tifosi presenti allo stadio per sostenere la squadra capitolina, ma per chi non potesse recarsi allo stadio il match sarà disponibile anche in tv. L'incontro sarà infatti trasmesso in diretta dalle 21 in esclusiva su Dazn. Per poterlo vedere è necessario accedere all'app da smart tv connessa a internet. In alternativa si può assistere alla partita scaricando l'app di Dazn sulla propria console di gioco Playstation 4 o 5, oppure Xbox One, Serie X e Serie S. Il match è disponibille anche su tablet e pc sul sito o l'applicazione di Dazn, o sui dispositivi come Google Chromecast, Amazon Fire Stick TV e TIMVISION BOX, sempre sull'app di Dazn.