Spadafora e Gravina (Ansa)
Spadafora e Gravina (Ansa)

Roma, 17 giugno 2020 – A pochi giorni dalla ripresa del campionato di Serie A di calcio si attende il provvedimento straordinario per autorizzare la cosiddetta “quarantena soft”, che permetterebbe di isolare soltanto il soggetto trovato positivo al coronavirus e non anche squadra e staff. Un passo fortemente voluto soprattutto dai club e dal presidente della FIGC Gabriele Gravina che ai microfoni di Sky Sport ha auspicato un’accelerazione per arrivare alla soluzione della questione: “Con il Comitato Tecnico Scientifico abbiamo fatto un lavoro straordinario. Vogliamo semplicemente una quarantena controllata e quindi non ritengo che ci sia necessità di cambiare la legge. Mi auguro che avendo ottenuto il risultato e la condivisione del massimo organismo scientifico che in questo momento collabora con il Ministero della Salute, il provvedimento finale sarà abbastanza veloce. Se ciascuno di noi rispetta le volontà e non si abbandona a conflitti interpersonali, a brevissimo troveremo una soluzione".

Non si è fatta attendere anche la risposta del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora che all’ANSA ha assicurato un pronto intervento per chiudere positivamente la vicenda: “Da quando ho letto il verbale del Comitato Tecnico Scientifico, che certifica quanto la proposta Figc sia valida dal punto di vista medico-scientifico ma non compatibile col Decreto Legge del 16 maggio, sto lavorando, con il ministro Speranza, per superare il problema normativo che è emerso, e che sono certo di non aver creato io. I miei uffici sono in costante in contatto con quelli del Ministero della Salute, hanno vagliato tutte le ipotesi per cercare quella più veloce ed efficace, e speriamo di chiudere con un atto amministrativo già domani"..