Andrea Petagna (Ansa)
Andrea Petagna (Ansa)

Napoli, 28 gennaio 2020 - Archiviato il prestigioso successo sulla Juventus, in casa Napoli si torna a pensare al mercato: se per l'arrivo di Matteo Politano manca solo l'annuncio, per la punta centrale la situazione è ancora in divenire, con due nomi in particolare che attirato Cristiano Giuntoli.

LE DUE PISTE - Si tratta di due Andrea: Petagna e Pinamonti, che piacciono per il presente ma soprattutto in vista dell'estate quando, si sa, a Castel Volturno avverrà un'autentica rivoluzione. L'antipasto si è già avuto nelle scorse settimane, quando all'ombra del Vesuvio sono sbarcati Diego Demme e Stanislav Lobotka con il chiaro obiettivo di sistemare il centrocampo. Un altro tassello si sta concretizzando in queste ore, con Politano pronto a diventare l'erede di José Maria Callejon, che comunque dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) restare fino a giugno. Più complessa la situazione in attacco, reparto che annovera due grattacapi: il primo è quel Fernando Llorente che non ha convinto e il secondo riguarda le precarie condizioni fisiche, oltre che contrattuali, di Dries Mertens. Ecco perché Giuntoli accelera la caccia alla punta: il preferito sul suo taccuino è Petagna, ma la Spal, seriamente impelagata nella lotta per non retrocedere, spara alto (25 milioni, con la cessione che si concretizzerebbe solo in estate). Da qui la virata del ds partenopeo su Pinamonti, finito invece ai margini del Genoa con l'avvento di Davide Nicola nonostante il corposo investimento operato lo scorso giugno, quando l'Inter incassò 18 milioni dalla cessione a titolo temporaneo con obbligo di riscatto del classe '99. Il club rossoblù chiede esattamente la stessa cifra al Napoli, che cerca un giovane attaccante da far crescere alle spalle di Arkadiusz Milik ma lo fa senza fretta.

PRESSING SULLA SPAL - La cautela di Giuntoli è dettata dal filo rosso allacciato per Petagna con la Spal, che pian piano sta ammorbidendo le proprie pretese ma, come detto, solo in vista della stagione calda. A forzare il buon esito della trattativa è l'ex Atalanta, che avrebbe già trovato l'accordo sui diritti d'immagine con Aurelio De Laurentiis. Come noto, si tratta di uno scoglio non da poco che mette il resto dell'affare in discesa, con il Napoli che cerca di avvicinarsi alle richieste degli emiliani con un'offerta da 17 milioni più bonus. E, naturalmente, con la promessa di prelevare il classe '95 solo in estate, quando all'ombra del Vesuvio prenderà corpo quella rivoluzione già cominciata.