Fabian Ruiz (LaPresse)
Fabian Ruiz (LaPresse)

Napoli, 19 novembre 2019 - Ridare solidità al centrocampo, dentro e fuori dal rettangolo di gioco: in questa lunga sosta del campionato in casa Napoli si lavora in tal senso, con la priorità che spetta di diritto a Fabian Ruiz.

MAXI CLAUSOLA - L'ex Betis è ritenuto l'uomo più brillante della mediana azzurra e il dettaglio non è sfuggito neanche ai top club europei: in cima alla lista degli ammiratori del classe '96 ci sono Real Madrid e soprattutto Barcellona, ma c'è chi giura di aver scovato tra gli spalti osservatori mandati in incognito da altre società. E dire che quest'anno il numero 8 non ha cominciato la stagione nel migliore dei modi, venendo assorbito dalle difficoltà della compagine partenopea. Il talento però c'è ed è intatto: proprio ora quindi è il momento più propizio per mettere a tacere qualsiasi dubbio sul contratto che poi finirebbe per influenzare pure il rendimento sul campo. Aurelio De Laurentiis sta studiando le contromosse alle avances piuttosto esplicite del Barcellona, che spedì il ds Abidal a Lecce per ammirare l'oggetto dei desideri di quel calcio spagnolo che ha lasciato andare troppo presto uno dei suoi talenti più cristallini. Il primo provvedimento del patron è blindare Fabian fino al 2025, ritoccando verso l'alto un ingaggio che ora si attesta intorno ai 2 milioni. Il secondo, quello attorno al quale ruotano le più accese discussioni con Alvaro Torres, procuratore del ragazzo, riguarda la clausola rescissoria: il Napoli sogna una maxi postilla da 180 milioni, l'entourage dell'ex Betis resiste ma sa che sotto ai 100 milioni non si scenderà. Questa consapevolezza è diffusa anche in Spagna, dove però si spera che il recente caos avvenuto a Castel Volturno possa indebolire la posizione del club partenopeo, al punto da trovare un inatteso sconto per accaparrarsi Fabian Ruiz.

NUOVO MODULO - L'ipotesi è molto inverosimile, perché il nome del classe '96 non figura nell'elenco dei giocatori a rischio taglio tra gennaio e giugno dopo il noto ammutinamento. Anzi, c'è di più: il presente e il futuro del centrocampo azzurro ruoteranno proprio intorno al classe '96, ritenuto l'unico inamovibile di un reparto che a breve subirà delle modifiche. A Milano il Napoli con ogni probabilità giocherà con il 4-3-3: in mezzo, insieme a Fabian, ci saranno Zielinski e uno tra Elmas e Allan, ancora fermo ai box. L'obiettivo è dare compattezza a una squadra che nelle ultime settimane è apparsa lunga e sfilacciata soprattutto all'altezza della mediana.