Pioli (ANSA)
Pioli (ANSA)

Milano, 24 luglio 2020 – Tanto equilibrio ma anche giocate di grande qualità nell’anticipo di Serie A che ha visto Milan e Atalanta pareggiare 1-1: al vantaggio di Calhanoglu, arrivato al 15° grazie ad un capolavoro su punizione, l’Atalanta – che ha anche sbagliato un rigore a metà del primo tempo con Malinovskyi, ha risposto con il pareggio al 34° di Duvan Zapata. Nella ripresa, poi, le squadre hanno continuato a spingere ma non sono più riuscite a sbloccare il risultato nonostante le occasioni non siano mancate (il Milan ha anche colpito il palo con Bonaventura). Soddisfatto mister Stefano Pioli ai microfoni di Sky per la prestazione della sua squadra che era alle prese con una vera e propria emergenza in difesa: “Eravamo di fronte ad una prova difficile ma mi aspettavo una prestazione di questo genere. La cosa più bella senza dubbio è stato il fatto di aver giocato una buona partita. Si poteva vincere ma era anche la quinta partita in dodici giorni”. L’allenatore rossonero si è poi proiettato al futuro: “Dovremo cercare il prossimo anno di dare continuità a queste prestazioni e se avremo la possibilità anche di migliorarci”. Inevitabile, infine, un accenno sul futuro di Zlatan Ibrahimovic, tema caldo in casa Milan in queste settimane: “Ha dato un contributo importante alla nostra classifica. Mi auguro di poter ancora lavorare con lui ma ci sono tante cose da mettere sul piatto. Sta bene ed è ancora trascinante. Credo non abbia ancora parlato con il club ma potrebbe farlo presto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda le parole del dirimpettaio Giampiero Gasperini che ha assistito alla gara dagli spalti per via della squalifica rimediata contro il Bologna: “Il pareggio ci sta ma avremmo anche potuto vincere. Ci abbiamo provato fino alla fine ma non è facile portare a casa queste partite che sono molto equilibrate anche perché a volte viene a mancare un po’ la lucidità ma la squadra è stata brava e ha fatto tanto per cercare di vincere andandoci davvero vicina”. L’allenatore nerazzurro, dopo essersi rammaricato per l’infortunio di Mbappè del PSG (prossimo avversario in Champions degli orobici), ha parlato delle condizioni di Ilicic, assente contro il Milan: “Le sue condizioni non sono ancora stabili ma ci manca molto anche perché fino a marzo era stato determinante e ci ha fatto fare un importante salto di qualità. Abbiamo saputo rinunciare a Zapata e ci adatteremo sperando che possa tornare presto”.