Matthijs de Ligt
Matthijs de Ligt

Torino, 23 giugno 2019 - Sono ore calde sul fronte de Ligt-Juventus. I bianconeri sembrano aver davvero sbaragliato la concorrenza nella corsa al difensore olandese, grazie a un'offerta da 70 milioni all'Ajax e 15 milioni netti a stagione al giocatore. I dirigenti della Vecchia Signora sono al lavoro per limare i dettagli con Mino Raiola, agente del classe '99, che è pronto a regalare l'ennesimo gioiello a Madama. Fra i temi di discussione anche la possibilità che nel contratto del calciatore sia prevista una clausola rescissoria. Sarebbe una novità per il club piemontese, sempre restio verso questo tipo di soluzione, ma che potrebbe rendersi necessaria per arrivare a un accordo definitivo.

La Juve, che ha seguito con particolare attenzione e saggiato pure sulla propria pelle la crescita di de Ligt (come testimonia il gol decisivo per eliminare i bianconeri dalla Champions League), si sente fiduciosa di poter condurre in porto l'affare in tempi ristretti. Questo per evitare brutte sorprese o rilanci da parte delle altre società interessate come il Barcellona e il Paris Saint Germain, che tuttavia paiono ormai arrese a vedersi sfuggire uno dei difensori centrali più promettenti del mondo. Definirlo "promessa" è però forse riduttivo: già in questo momento il capitano dell'Ajax, nonostante la giovanissima età, è uno degli interpreti più forti del ruolo.

Ecco perché l'investimento che i campioni d'Italia sono pronti a fare è tutt'altro che eccessivo. Con de Ligt la Juventus, oltre a dare una chiara dimostrazione di forza sul mercato, avrebbe sistemato il reparto arretrato sia per il presente che per il futuro. L'olandese è infatti stato individuato da tempo come il profilo ideale in grado di sostituire gradualmente un pilastro come Giorgio Chiellini, il cui minutaggio sarà ulteriormente centellinato nella prossima stagione, onde evitare quanto più possibile problemi muscolari. Se de Ligt saprà essere capace di caricarsi sulle spalle una responsabilità del genere, questo solo il campo lo dirà.