Giovedì 23 Maggio 2024
FILIPPO MONETTI
Calcio

L'Inter aggancia il quarto posto, battuta la Lazio per 3-1

Felipe Anderson apre il match, ma gli assist di Lukaku e i gol di Martinez ribaltano il risultato

Inter, Lautaro Martinez (Ansa)

Inter, Lautaro Martinez (Ansa)

Milano 30 aprile 2023 - L'Inter vince in rimonta davanti al pubblico di casa e aggancia Roma e Milan al quarto posto in campionato. Una partita dominata da parte dell'Inter, che trova lo svantaggio su un errore in costruzione di Acerbi, che apre la strada al vantaggio di Felipe Anderson. Nella ripresa però l'ingresso di Lautaro Martinez, cambia tutto. La doppietta dell'argentino, insieme al gol di Gosens ribaltano il risultato, regalando il successo per 3-1 ai nerazzurri. Da segnalare la grande prestazione di Lukaku che serve i due passaggi vincenti per i primi due gol dell'Inter. Un ko invece che ora mette in discussione il secondo posto della Lazio, che in caso di successo della Juventus contro il Bologna, verrà superata in classifica dai bianconeri.

Primo tempo

Cambia qualcosa Inzaghi rispetto i pronostici della vigilia, c'è D'Ambrosio nella linea a tre in difesa, mentre Darmian giocherà esterno nel folto centrocampo a 5, in panchina invece Dumfries. Il tecnico nerazzurro rinuncia anche a Lautaro Martinez dal primo minuto, preferendo Joaquin Correa a completare il tandem offensivo con Romelu Lukaku. Sarri invece conferma in toto le indiscrezioni della viglia, 4-3-3 tipo per il tecnico toscano che ritrova a centrocampo Cataldi dopo la squalifica e Immobile dal 1' a guidare l'attacco.

La partita è dinamica, il palleggio delle due squadre è efficace fin da subito e riesce a portare le due formazioni al limite delle rispettive aree di rigore già nei primi minuti. Il primo tiro in porta però è dell'Inter. Dopo il fallito assalto sulla destra, i nerazzurri tornano indietro, con Barella che serve Brozovic al limite dell'area. Il croato controlla di destro, si sposta il pallone sul sinistro e calcia rasoterra: Provedel si distende in tuffo e allontana la sfera. Sula respinta ci prova anche Dimarco, ma ancora il portiere biancoceleste in spaccata respinge, poi blocca dopo che la palla vagante colpisce un difensore laziale. 

La Lazio preferisce gestire il possesso con calma, l'Inter invece è più dinamica e rapida nelle verticalizzazioni, presentandosi diverse volte nei pressi dell'area di rigore laziale, senza però riuscire a trovare una conclusione, una volta giunta negli ultimi sedici metri. Ma la pressione dei nerazzurri, mette sotto stress la Lazio, che al 20' riceve il primo cartellino giallo del match. Ammonito Zaccagni per un pestone ai danni di Barella. Sugli sviluppi della punizione Mkhitaryan riceve in posizione centrale dal limite dell'area e prova a calciare verso la porta, la conclusione però non spaventa Provedel, che blocca a terra.

I nerazzurri giocano bene e schiacciano la squadra di Sarri, il cui muro difensivo mostra una prima crepa al 25'. Recupero di D'Ambrosio che lancia il contropiede nerazzurro servendo Brozovic. Il croato serve benissimo il taglio di Correa alle spalle della difesa. L'argentino riceve e mette al centro un pallone perfetto per Mkhitaryan, che l'armeno colpisce, mettendo alle spalle di Provedel. Sarebbe il vantaggio dell'Inter, ma dalla sala VAR annullano il gol dell'armeno, per il fuorigioco di Correa, sul passaggio di Brozovic alle spalle della retroguardia biancoceleste.

Gol fallito dai nerazzurri e gol subito al 30'. Errore in costruzione dell'Inter, con Acerbi che si fa strappare il pallone da Felipe Anderson in fase di costruzione. Il brasiliano della Lazio scambia con Luis Alberto, che restituisce il pallone al sudamericano all'altezza del dischetto del rigore. Il numero 7 biancoceleste calcia di destro, potente rasoterra all'angolino basso sulla destra di Onana, trafiggendo il portiere camerunense dell'Inter. Lazio in vantaggio a San Siro alla prima occasione della sua partita, dopo aver subito per mezz'ora il gioco dei padroni di casa.

Il gol subito non intacca però il gioco dei padroni di casa, che reagiscono subito. Dopo il cartellino giallo per D'Ambrosio, dopo il fallo su Zaccagni, altra azione manovrata dei nerazzurri che porta al tiro sempre Mkhitaryan. Il tiro dell'armeno è potente ma non precisissimo. Il pallone si alza un po' troppo ed esce di poco alto sulla traversa della porta difesa da Provedel. Ancora Inter al 40': sponda di Lukaku, che libera il destro dal limite di Barella, che riesce a tenere il pallone basso, ma la conclusione esce di un nulla sulla destra della porta biancoceleste.

Un altro errore di Acerbi però apre all'enorme doppia occasione laziale sul finale di primo tempo. Ci prova prima Immobile con un tiro a giro dopo il contropiede perfetto dei biancocelesti, sulla palla persa ancora in costruzione dal centrale dell'Inter. La risposta di Onana è eccezionale con un tuffo sulla propria sinistra a respingere il pallone, poi è Bastoni a mettere in corner sulla ribattuta di Felipe Anderson. Sul tiro dalla bandierina, colpo di testa di Romagnoli, bloccato a terra sulla linea dal portiere nerazzurro. La conclusione del centrale biancoceleste è l'ultima occasione del primo tempo, con Guida che manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-1, grazie al gol firmato da Felipe Anderson.

Secondo tempo

Inzaghi prova a giocarsi un cambio alll'intervallo, mandando in campo Denzel Dumfries al posto di D'Ambrosio, spostando così Darmian nella linea difensiva a tre. Anche Sarri è costretto a cambiare qualcosa in avvio di secondo tempo, con Cataldi che si accascia a terra dolorante al 50'. Il mediano della Lazio non riesce a proseguire la partita e abbandona il match, al suo posto entra in campo uno dei tanti ex di questo match: Matias Vecino.

La prima occasione della ripresa è di marca nerazzurra. Cross con il contagiri di Dimarco che trova Barella in area di rigore. Il colpo con l'esterno dell'azzurro è potente e ben direzionato, ma la palla esce ancora di pochissimo sulla destra di Provedel, che si era allungato per cercare di deviare la sfera. La reazione della Lazio arriva al minuto 59'. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo il pallone viene inizialmente respinto dall'Inter, la sfera non è però allontanata e schizza nuovamente tra i piedi di Luis Alberto, che prova a piazzarla: è ben posizionato Onana che respinge sul primo palo. 

Doppio cambio per Simone Inzaghi, dopo l'occasione appena sventata: entrano Çalhanoglu e Lautaro Martinez, al posto di Mkhitaryan e Correa, autori del gol e dell'assist annullati nel primo tempo per fuorigioco del sudamericano. Dopo le sostituzioni, cartellino giallo per Bastoni e poi tripla occasione per l'Inter. Il primo tiro è di Dimarco che colpisce col mancino rasoterra da dentro l'area, sul servizio di Çalhanoglu, ma trova sulla sua strada un super intervento di Provedel, che si distende in corner. Sugli sviluppi del calcio d'angolo, dopo un'iniziale respinta della retroguardia biancoceleste, Lukaku la ritrova e serve benissimo Dumfries sul lato opposto, ma la conclusione da pochi passi dell'olandese non trova lo specchio della porta. L'ultimo tentativo è di Çalhanoglu, ma il suo tiro è respinto dal muro laziale.

Una scarica d'adrenalina che Inzaghi decide di cavalcare, mandando in campo anche Gosens, che va a rilevare Bastoni. Anche Sarri si gioca un cambio, andando a rilevare Immobile, per gettare nella mischia Pedro. La pressione dell'Inter dà risultati al 77'. Çalhanoglu e Gosens perfezionano un recupero nella metà campo della Lazio, servendo Lukaku. Il bomber belga spalle alla porta lavora la sfera e serve un pallone delizioso per Lautaro Martinez. Il toro argentino non controlla benissimo, ma in scivolata arriva per primo sulla sfera e trafigge Provedel, fissando il risultato sull'1-1 a San Siro. 

L'Inter gioca bene, la Lazio prova invece ad affidarsi alle ripartenze, ma dopo un paio di contropiedi falliti da parte dei ragazzi di Sarri, l'Inter trova il vantaggio. I nerazzurri attaccano dalla fascia destra, con Lautaro che lascia la sfera a Lukaku, sul vertice dell'area di rigore. Il belga sembra in un primo momento intenzionato al tiro, poi però apre con il sinistro morbido sul secondo palo, dove Gosens in acrobazia trafigge Provedel per il 2-1 interista all'83' di gioco. Il tedesco però nel ricardere subisce un infortunio alla spalla molto pesante e dopo aver realizzato un gol importantissimo, viene sostituito da De Vrij.

Dal vantaggio allo svantaggio in meno di dieci minuti, anche il tecnico della Lazio prova a cambiare un po' le carte in tavola, mandando in campo Lazzari e Luca Pellegrini, che prendono il posto di Hysaj e Marusic. San Siro è in festa e all'89' esplode di gioia nuovamente per il gol del 3-1 nerazzurro. Lautaro Martinez scippa il pallone a Vecino e si ritrova a tu per tu con Provedel. L'argentino prova il tocco sotto, respinto inizialmente dal portiere laziale, ma la carambola favorisce il dieci nerazzurro, che poi è libero di infilare la porta ora sguarnita, fissando il punteggio sul 3-1. È l'ultima azione rilevante del match, con Guida che dopo ben 8' di recupero fischia la fine, consegnando ai libri di storia il successo dell'Inter sulla Lazio per 3-1.