Igor Tudor
Igor Tudor

Torino, 21 luglio 2020 - Sul ritorno di Igor Tudor alla Juventus non vi erano ormai praticamente più dubbi. I pochi che c'erano sono stati spazzati via in giornata dall'Hajduk Spalato, che ha annunciato la separazione con il tecnico croato, pronto a tuffarsi nella nuova avventura alla Vecchia Signora. L'ex Udinese (in Friuli dall'aprile al giugno 2018 e dal marzo al novembre 2019) entrerà a far parte dello staff di Andrea Pirlo. Per Tudor si tratta appunto di un rientro nel club piemontese: da calciatore aveva indossato i colori bianconeri dal 1998 al 2005, vincendo due Scudetti e altrettante Supercoppe Italiane, e dal 2006 al 20076, non scendendo però mai in campo in serie B. 

Dal mercato allenatori a quello giocatori: le cessioni restano la priorità della dirigenza, che dopo Blaise Matuidi è intenzionata a salutare altri due over 30 come Sami Khedira e Gonzalo Higuain. Con entrambi la Juventus è legata fino al 30 giugno 2021, il che significa che, in assenza di offerte concrete, sarà costretta a trovare un accordo per risolvere i rispettivi contratti, con tanto di buonuscita da garantire al centrocampista tedesco e al centravanti argentino, che proprio come Matuidi potrebbero finire in Mls (anche se l'opzione di un rientro in patria dei due non è da escludere). 

Restando in tema di calciatori in uscita, Mattia Perin sembra ormai destinato ad accasarsi all'Atalanta, che ha individuato nell'ex Genoa il rinforzo ideale per la propria porta. Possibile che nel discorso fra Madama e la Dea si parli pure di Robin Gosens, che la Juventus ritiene il giusto erede della fascia mancina in caso di partenza di Alex Sandro, che ha offerte dalla Premier League, per la precisione dalle due squadre di Manchester. Stesso discorso per Douglas Costa: il brasiliano piace (e non da ora) allo United. Dovessero arrivare proposte allettanti, i bianconeri non farebbero troppa resistenza per sedersi al tavolo e trattare.