Maurizio Sarri
Maurizio Sarri

Torino, 6 giugno 2020 - La partitella in famiglia andata in scena ieri sera all'Allianz Stadium non è servita a Maurizio Sarri solo per far ambientare la propria squadra in vista del clima surreale che la attenderà alla ripresa della Coppa Italia e del campionato, ma anche per delle prove tattiche anti Milan. Alla luce di quella che è stata la divisione dei giocatori nelle due Juventus che si sono affrontate, qualche indicazione importante la si può trarre. A centrocampo soprattutto, dove Rodrigo Bentancur è stato preferito a Miralem Pjanic nella formazione che dovrebbe essere lanciata dal primo minuto anche contro i rossoneri.

Una scelta, quella di Sarri, che sarebbe figlia della crescita esponenziale dell'uruguaiano (che già si era guadagnato i galloni di regista titolare contro l'Inter), ma probabilmente anche delle insistenti voci di mercato che vorrebbero il bosniaco lontano da Torino nella prossima stagione. Voci che non possano non aver disturbato, almeno in minima parte, il giocatore con il numero 5 sulle spalle, accostato al Barcellona. Accanto a Bentancur, spazio all'esperienza di Sami Khedira, recuperato a pieni giri dopo l'operazione al ginocchio, e di Blaise Matuidi. Niente Adrien Rabiot Aaron Ramsey quindi. E neppure Federico Bernardeschi, che in questo finale di annata dovrebbe entrare in concorrenza per un posto a centrocampo e non in attacco, dove Sarri sembra deciso a puntare sul tridente composto da Cristiano Ronaldo, Paulo Dybala e Douglas Costa, con l'argentino ad agire da finto nove. 

Senza Gonzalo Higuain, che ieri sera non ha partecipato alla partitella e che potrebbe essere costretto a saltare il ritorno della semifinale con il Milan a causa del problema muscolare occorsogli, la Joya resta il più serio candidato (anche più di CR7) per ricoprire quel tipo di ruolo. Come il Pipita, pure Giorgio Chiellini non è sceso in campo allo Stadium. Il capitano bianconero sta seguendo un programma di lavoro personalizzato, ma non è detto che Sarri non gli dia spazio già nella prima gara post Covid-19. La coppia Bonucci-de Ligt comunque sta già scaldando i motori.