Torino, 27 giugno 2020 - Solo una settimana fa, Maurizio Sarri si trovava in mezzo a una tempesta, apparentemente solo, dopo aver perso il secondo obiettivo stagionale. Sette giorni più tardi, il tecnico della Juventus può sorridere per il (momentaneo) +7 sulla Lazio e per le due vittorie consecutive contro Bologna e Lecce. Certo, non due banchi di prova così impegnativi, ma comunque due tappe in meno sulla strada verso lo Scudetto. I numeri in campionato raccontano di una Vecchia Signora al suo quinto successo consecutivo, il terzo senza subire reti (quella bianconera è la miglior difesa del torneo con 24 reti incassate finora) ed esaltano alcuni singoli. 

Come Paulo Dybala, a segno da tre match di fila e autore ieri sera dello splendido sinistro che ha sbloccato la partita. La Joya, ormai pedina imprescindibile per Sarri in attacco, era attesa da un finale di stagione da protagonista e non sta deludendo. L'argentino e Cristiano Ronaldo (che con quello contro il Lecce è salito a quota 23 centri in campionato) non si toccano là davanti, questo è poco ma sicuro. A proposito del reparto offensivo e di statistiche: dopo quasi sei mesi, Gonzalo Higuain è tornato a esultare in serie A. L'ultimo sigillo risaliva al 6 gennaio, sempre in occasione di un 4-0 (contro il Cagliari). Una lunga astinenza a cui il Pipita ha messo fine pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, in quello che era il suo rientro in gare ufficiali dopo il Covid-19 e l'infortunio muscolare. 

"Ho affrontato un periodo brutto per la pandemia e per la salute di mia madre. Poi è cambiato qualcosa nella mia testa e ho capito che il gruppo aveva bisogno - il racconto dell'ex Napoli - Mi sono messo a fare sul serio per finire la stagione come si deve, da professionista, da giocatore di una squadra e di una tifoseria che mi hanno dato tanto. I compagni, il mister e il club mi sono stati stati vicini e questo mi ha dato grande motivazione. Quindi sono felice per il ritorno, la gamba l’ho sentita bene, per fortuna. Volata Scudetto? Abbiamo fatto il nostro, ma il campionato è ancora lungo. In questo periodo ci sono tante partite, dobbiamo rimanere concentrati, sapendo l'andamento di questo torneo può cambiare da un momento all’altro".