Cristiano Ronaldo durante Juve-Ajax (Lapresse)
Cristiano Ronaldo durante Juve-Ajax (Lapresse)

Torino, 16 aprile 2019 - Torino, 16 aprile 2019 - Come a Madrid, forse pure meglio. Il meraviglioso Ajax, dopo il Real, miete un'altra vittima eccellente. La Juventus finisce k.o. per 2-1 allo Stadium e viene eliminata, per il secondo anno consecutivo, ai quarti di finale di Champions League. Dopo l'1-1 dell'andata, i bianconeri si illudono nel primo tempo con il solito gol di Cristiano Ronaldo, per essere immediatamente ripresi da Van de Beek. La forza e la tecnica degli olandesi viene prepotentemente fuori in un secondo tempo letteralmente dominato. La Vecchia Signora è stordita e affondata definitivamente dalla rete di de Ligt, che infligge l'ennesima delusione europea ai piemontesi.

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Champions League, il tabellone dei quarti di finale

LA CRONACA - A differenza delle sensazioni della vigilia, dall'inizio parte De Sciglio e non Cancelo. Dybala vince il ballottaggio con Kean, mentre Douglas Costa non va nemmeno in panchina. Bella partenza della Juve, aggressiva e con il baricentro alto. Onana rischia sulla pressione di Emre Can, poi si fa male Mazraoui alla caviglia: al suo posto tocca a Sinkgraven. Meglio i bianconeri in avvio, anche se i lancieri fanno paura con il loro fraseggio. Come al 21', quando la conclusione di Van de Beek termina di poco alta. La risposta della Signora sta nel tiro di Dybala, bloccato da Onana. Gli olandesi crescono con il passare dei minuti, ma al 28' devono capitolare sul colpo di testa di Ronaldo, liberissimo da azione d'angolo di firmare l'1-0.

Neanche il tempo di festeggiare che la squadra di Allegri subisce il pari - piuttosto rocambolesco - degli ospiti: la conclusione sporca di Zyech si trasforma in un assist per Van de Beek, tenuto in gioco da Bernardeschi e che solo contro Szczesny non sbaglia. Madama pare intimorita dopo l'1-1, fatica a creare occasioni, Emre Can prova a scuoterla con una percussione centrale, ma viene stoppato all'ultimo dalla difesa ospite. La prima frazione va così in archivio senza altri grossi sussulti, se non per il problema accusato da Dybala proprio in prossimità del duplice fischio. La Joya resta direttamente negli spogliatoi: da inizio ripresa tocca a Kean.

In apertura clamoroso il pericolo corso dai campioni d'Italia, nato dalla palla persa di Pjanic che scatena la ripartenza olandese. Zyech ha la palla dell'1-2, ma Szczesny compie il miracolo. Calcio spettacolo dell'Ajax e Van de Beek costringe a un'altra gran parata il portiere polacco. Alla Juve e a Ronaldo bastano però un attimo per accendersi: assist di CR7 per l'inserimento di Kean, la cui conclusione si spegne sul fondo. Ancor più insidioso il contropiede degli olandesi al 62': decisivo il tocco di Pjanic a salvare la situazione. I padroni di casa sono alle strette e al 67' De Ligt gela di testa lo Stadium. Madama cerca disperatamente il miracolo, rischia l'1-3 e al 92' vede festeggiare - meritatamente - un Ajax che adesso fa davvero paura.

Tabellino

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (19' st Cancelo), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (35' st Bentancur), Dybala (1' st Kean), Ronaldo. In panchina: Pinsoglio, Khedira, Barzagli, Spinazzola. Allenatore Allegri
Ajax (4-2-3-1): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui (11' pt Sinkgraven, 37' st Magallan); Schone, De Jong; Ziyech (43' st Huntelaar), Van De Beek, Neres; Tadic. In panchina: Varela, De Wit, Ekkelenkamp. Allenatore: ten Hag 
Arbitro: Turpin (Francia)
Reti: 28' st Ronaldo, 34' pt Van de Beek, 22' st De Ligt. 
Note - Ammoniti: Emre Can, Ronaldo. Angoli: 5-4 per l'Ajax. Recupero: 5'; 3'.