Milano, 15 maggio 2018 – Il futuro in casa nerazzurra con o senza Champions? Portano i nomi di Luciano Spalletti e Mauro Icardi. Lo ha affermato il direttore sportivo Piero Ausilio a margine del Premio Gentleman. Si parte dal tecnico: “E’ impossibile che Spalletti vada via dall’Inter – ha affermato – Il nostro futuro è legato a lui, non dovrei ribadirlo ogni volta ma se serve lo faccio. Stiamo per rientrare in Europa, o in Champions o in Europa League e se consideriamo l’annata della Lazio straordinaria, la nostra non può essere un fallimento giocandoci la Champions all’ultima partita”. Ancora Ausilio, stavolta sul processo di crescita nerazzurro: “Questo per noi era una sorta di anno zero dopo 3 cambi di proprietà in 4 anni. Dopo la fine del campionato ci siederemo ad un tavolo con il tecnico e parleremo della prossima stagione con la prospettiva di un contratto più lungo. Per il nostro bene Spalletti deve restare, lo ritengo un ottimo allenatore se non il migliore in Italia”.

CHAMPIONS E MERCATO – Ma una mancata qualificazione in Champions potrebbe influire sul mercato, soprattutto in ottica riscatti? La risposta di Ausilio: “Non cambia nulla, sono discorsi che vanno a incidere sulla prossima stagione, gli unici obiettivi da rispettare sono entro il 30 giugno e quelli sono stati presi con la Uefa e legati al Fair Play Finanziario, la Champions non c’entra. I riscatti? Affronteremo ogni situazione a fine campionato e vedremo ciò che potremo fare”.

ICARDI RESTA – Nessun dubbio nemmeno sulla permanenza di Icardi. L’argentino ha affermato che resterà solo se sarà un bene per l’Inter, Ausilio non ha titubanze: “Per il nostro bene Mauro resta, perché siamo felici che sia il nostro capitano. A fine stagione ci aggiorneremo per capire se si potrà fare qualche aggiustamento o adeguamento di contratto”.