Ronaldo (LaPresse)

Frosinone, 23 settembre 2018 - Servono 80 minuti e un guizzo, il terzo consecutivo in campionato, di Cristiano Ronaldo alla Juventus per sfondare il muro del Frosinone, eccellente nell'inscenare un vero e proprio catenaccio. La capolista prima fatica a costruire occasioni, poi a centrare la porta di Sportiello, che alza bandiera bianca di fronte a CR7 e a Federico Bernardeschi, che all'ultimo secondo firma il definitivo 2 a 0. Sono loro a tenere Madama a punteggio pieno dopo cinque giornate e in vetta alla classifica con tre lunghezze di vantaggio rispetto al Napoli.

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CR7 IN EVIDENZA - Allegri conferma quanto anticipato in conferenza stampa: c'è Dybala dall'inizio insieme a Ronaldo e Mandzukic. Prima da titolare invece per Rugani e Bentancur, mentre Cancelo va in panchina per far spazio aCuadrado sull'out di destra. Dall'altra parte la novità principale è il debutto dal 1' di Campbell, arrivato dall'Arsenal. Il più atteso, come sempre, è Cristiano Ronaldo, che è anche il più pericoloso fra le fila bianconere. CR7 sfiora il gol al 7' con un sinistro che viene smorzato da Sportiello e poi salvato quasi sulla riga da Capuano. Ha grande voglia di riscatto l'attaccante portoghese dopo l'espulsione rimediata a Valencia e al 19' è ancora lui a impegnare Sportiello.

MURO GIALLAZZURRO - Il Frosinone si difende con quasi l'intero undici dietro la linea della palla e per la Signora si fa difficile sfondare il muro giallazzurro. I campioni d'Italia ci provano da calcio piazzato, ma l'acrobazia di Rugani, servito dalla sponda di Mandzukic, termina alta. Il primo tempo non regala altre grosse emozioni: i viaggianti manovrano in maniera troppo lenta e a difesa schierata è dura sorprendere la squadra di Longo, applauditissima dal proprio pubblico al rientro negli spogliatoi.

CI PENSANO CR7 E BERNA - Alla ripresa delle ostilità è subito Juve a un passo dal vantaggio con un bel tiro di Bentancur che va fuori di un soffio e con un cross di Mandzukic su cui non arriva Ronaldo. Allegri si gioca la carta Bernardeschi (out Bentancur) e l'ex Fiorentina, appena entrato, regala di petto un assist a Ronaldo che però sciupa da ottima posizione. Il copione si ripete al 62' e questa volta è Sportiello a dire no al tacco del campione lusitano. Le palle gol adesso fioccano per i bianconeri che tuttavia peccano di mira, come in occasione del colpo di testa di Mandzukic e del diagonale di Alex Sandro. Il monologo degli ospiti viene finalmente premiato all'81', quando Ronaldo, sul filo del fuorigioco, approfitta di un batti e ribatti in area ciociara per trafiggere Sportiello. Il Frosinone si getta in avanti alla disperata ricerca del pari e al 94' viene punito da Bernardeschi, che in contropiede sigla la sua seconda rete in campionato, mandando al tappeto gli avversari.