Eruopeo under 21, Francia-Romania (Ansa)
Eruopeo under 21, Francia-Romania (Ansa)

Cesena, 24 giugno 2019 - Italia fuori dall'Europeo under 21. E' finita 0-0 Francia-Romania, la partita del girone C da cui dipendeva la sorte degli azzurrini. La squadra di Di Biagio, arrivata dietro la Spagna nel gruppo A, aveva la possibilità di essere ripescata, ma solo come migliore seconda: con il pareggio di stasera la Romania passa in quanto prima classificata del girone, la Francia - seconda del gruppo C - si qualifica in virtù della differenza reti. Il pari era del resto il risultato più atteso perché permetteva ad entrambe le squadre in campo di accedere alle semifinali

LA CRONACA (di MANUEL MINGUZZI)  - Le due formazioni chiudono nella noia e a reti inviolate, conquistando un punto a testa utile ad andare in semifinale e alle Olimpiadi.

L’avvio di partita sembra promettere, c’è pressing e qualche duro fallo. Il primo squillo è di marca romena, Hagi al 9’ trova Coman sul taglio in area ma Amian salva sul più bello. La partita è a tratti ruvida, con interventi da tergo duri che quasi lascia pensare a un match senza troppi calcoli. Al 17’ Bernardoni esce di pugno, sulla ribattuta Nedelcearu sfiora la rete di testa dal limite dell’area. Meglio la Romania in avvio, un minuto dopo Hagi lancia Cicaldau in area, interviene Amian da dietro con una spinta e un possibile fallo di mano, per il direttore di gara non c’è nulla, stesso discorso per il Var. Nella seconda parte di tempo il match si calma, la Francia gestisce il pari, la Romania si affida alle scorribande di Puscas senza però creare grandi occasioni. Al 45’ è 0-0.

La ripresa si apre su ritmi ancora più blandi, qualche cross alto preda facile dei portieri e poco altro. Al 53’ la Francia punge in ripartenza, Amian crossa basso per Ntcham che calcia male di prima intenzione, è la prima azione dei francesi degna di nota. Non succede molto, i transalpini amministrano la palla mentre la Romania non punge più come in avvio di primo tempo. C’è una mezza occasione al 68’, Hagi lancia in profondità Puscas solo davanti a Bernardoni, ma l’attaccante cicca il controllo e si fa anticipare dal portiere. Al 75’ scatta la melina, il classico giro palla difensivo senza troppo pressing, la partita sembra destinata al pari. Al minuto 79 quasi l'impensabile, Tousart rischia l’autogol su una punizione dalla trequarti della Romania, la palla sibila alla sinistra di Bernardoni. E’ l’ultima azione da taccuino, perché da lì in avanti non c’è più calcio.

Nel finale girandola di cambi, i ritmi si abbassano ancora, arrivano anche i crampi per qualche calciatore, di fatto non si gioca. Ci si trascina al 94’ dopo 4 minuti di recupero e al triplice fischio dell’arbitro Romania e Francia fanno festa, l’Italia no. Finisce qui l’avventura azzurra nei primi Europei Under 21 giocati interamente in Italia.