Torino, 15 maggio 2018 - Il countdown è quasi finito: alle 11:30 di giovedì Gigi Buffon svelerà il proprio futuro. E, come è molto probabile, annuncerà il suo ritiro. Il capitano della Juventus ha indetto una conferenza stampa per chiarire alcuni punti (fra i quali forse le parole pronunciate contro l'arbitro Oliver dopo l'eliminazione in Champions), tracciare un bilancio della stagione e soprattutto parlare di cosa farà una volta appesi i guantoni al chiodo. Sì, perché la sensazione, confermata a più riprese dai vari protagonisti, è che il numero uno bianconero sia al passo d'addio con il calcio giocato, per avviarsi verso un ruolo da dirigente nelle fila della Vecchia Signora oppure in Figc, con sguardo sulla Nazionale.

IL SALUTO A GIGI - "Intanto dobbiamo goderci il passato e il presente di un campione. Un campione è tale quando, andando via, lascia qualcosa di incancellabile dal punto di vista professionale e umano. Leader di sé stesso e della squadra, sarà difficile per noi trovare un sostituto, soprattutto come rappresentante di valori positivi", il pensiero di Beppe Marotta nei confronti di Super Gigi e del peso dell'eredità che lascerà. Juve-Verona diventa l'occasione di celebrare il settimo Scudetto di fila e di salutare come si deve Buffon, a cui sarà riservata una passerella come toccò sei anni fa ad Alex Del Piero. Un momento struggente per i tifosi bianconeri, ma che non può essere più rimandato.

GLI EREDI DI BUFFON - Perché il dopo Buffon è già partito. Szczesny ha dimostrato ampiamente di poter essere all'altezza del compito. Tante parate decisive lungo il corso della stagione, ma soprattutto una personalità che permette di restare sereni i difensori. Questa probabilmente la qualità migliore (insieme a una reattività notevole) dell'ex Roma, che verrà affiancato da un altro grande portiere, tenendo fede a quanto dichiarato in merito da Marotta. L'amministratore delegato bianconero ha aperto all'arrivo a Torino di Mattia Perin, l'identikit ideale secondo staff tecnico e dirigenziale.

Con Enrico Prezosi, presidente del Genoa, se ne sta già discutendo: possibile che nell'operazione venga inserito Emil Audero, protagonista in serie B con la maglia del Venezia ma di proprietà Juve, oppure Stefano Sturaro, che ha sempre fatto capire di voler rientrare al Grifone prima o poi.