L'arbitro serbo Srdjan Obradovic fischia rigore inesistente (da youtube)

Belgrado, 17 maggio 2018  - Ha fischiato un rigore inesistente ed è finito in manette. E' successo all'arbitro serbo Srdjan Obradovic accusato di abuso d'ufficio per aver palesemente favorito una squadra in un incontro del massimo campionato nazionale. 

Lo scorso fine settimana Obradovic avrebbe influenzato l'esito della sfida tra Spartak di Subotica e Radnicki di Nis, squadre entrambe in corsa per un posto in Europa League nella Superliga serba. 

L'arbitro avrebbe favorito lo Spartak, che giocava in casa, assegnandole due rigori, uno dei quali assolutamente 'fantasma', e per il resto della gara dirigendo in maniera non imparziale. Per l'arbitro Obradovic non è la prima polemica o contestazione per le sue discutibili decisioni.

Alla fine il tribunale di Novi Sad gli ha inflitto solo trenta giorni di carcere. Mentre lo Spartak, grazie alla vittoria per 3-0, ora è terzo in classifica, staccando di tre punti proprio il Radnicki, la squadra penalizzata. Lo stesso ministro dell'interno serbo, Neebojsa Stefanovic, è intervenuto: "Srdjan Obradovic è sospettato di aver abusato della sua autorità nel match tra Spartak Subotica e Radnicki Nis, vinto dai primi per 3-0, per favorire la squadra di casa contro i rivali".

Per Ivana Karapandzic, portavoce del Tribunale superiore di Novi Sad, la misura cautelativa è stata presa per "impedire all'arbitro di influenzare i testimoni". Chi ora ha qualche preoccupazione sono Real Madrid e Liverpool, infatti la finale di Champions League sarà diretta da Milorad Mažic, arbitro serbo di 45 anni.