Mercoledì 19 Giugno 2024
MANUEL MINGUZZI
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Antonella Palmisano, giorni di test: venerdì primo banco di prova

Dopo l’infiltrazione al Rizzoli di Bologna la campionessa olimpica effettuerà qualche verifica per capire la sua condizione: c'è in gioco la carriera

Antonella Palmisano

Antonella Palmisano

Bologna, 5 aprile 2023 - Saranno giorni di trepidante attesa per Antonella Palmisano. Dopo l’operazione dell’anno scorso al Rizzoli di Bologna per risolvere l’infortunio al nervo sciatico, la campionessa olimpica della venti chilometri di marcia ha dovuto sottoporsi ad una infiltrazione, sempre nell’istituto bolognese, per un nuovo problema alla gamba sinistra. Infortunio diverso dal precedente ma sempre correlato al nervo sciatico. La Palmisano da oltre un anno è ferma a causa dei problemi alla gamba sinistra e questo nuovo stop rischia di pregiudicarne la carriera se non verrà trovata una soluzione. Decisivi i prossimi giorni in cui l’atleta effettuerà diversi test per capire lo stato della sua condizione.

Venerdì 25 chilometri, domenica altro allenamento: Palmisano ci prova

La campionessa olimpica si è dunque sottoposta a infiltrazione alla gamba sinistra, effettuata al Rizzoli dall’equipe del professo Dante Dallari, lo stesso che l’ha operata a settembre, per cercare di risolvere il nuovo problema al nervo sciatico che impedisce le impedisce di allenarsi come vorrebbe. Si tratta di una compressione del nervo sciatico che di fatto blocca la gamba sinistra durante l’atto della marcia. Ferma per tutto il 2022, Palmisano aveva imbastito il percorso di ritorno alle gare in ottica Mondiali di Budapest di agosto, ma il nuovo stop rischia di compromettere piani e carriera. Palmisano ha subito scritto sui social di voler continuare e di non volersi arrendere, ma saranno i test dei prossimi giorni a far capire meglio le sue condizioni. In agenda per Palmisano un allenamento importante venerdì, oltre 20 chilometri, e un secondo allenamento domenica per valutare lo stato della sua gamba. Se ci saranno riscontri positivi, Palmisano potrebbe mantenere in programma la dieci chilometri del 30 aprile a Madrid, la sua prima gara dall’infortunio, e avere fondate speranze di imbastire una agenda di allenamenti in ottica mondiali di Budapest. Sullo sfondo, ovviamente, anche le Olimpiadi di Parigi 2024 dove vorrebbe difendere il suo titolo conquistato a Tokyo. Per ora, Palmisano ha già effettuato una uscita dopo l’infiltrazione a Bologna immortalata dalle sue stories di Instagram ma solo nei prossimi giorni avrà un quadro più chiaro. Di sicuro, la trentunenne non è una che si arrende, anzi è proprio nei momenti più difficili che la sua forza viene fuori esattamente come dopo il ritorno dell’infortunio: “Mi avete scritto in tanti, e questo non è il momento di mollare”, la carica di Palmisano che vuole con tutta se stessa continuare una prestigiosa carriera. E anche a Tokyo, dove vinse, la Palmisano aveva già in corpo il suo problema di fibrosi con la compressione del nervo sciatico, ma questo non le ha impedito di vincere. Un problema non di poco conto per un marciatore perdere il controllo di una gamba, in una disciplina che è connubio tra velocità e gesto tecnico, e Palmisano conta di tornare quella di un tempo. Libera, spensierata e, soprattutto, vincente. Davanti a sé Mondiali 2023 e Olimpiadi 2024.

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