Venerdì 19 Aprile 2024

L’Italia fa scuola a tutto il mondo

Claudio Domenicali e Luigi Dall'Igna sono manager brillanti nel mondo delle moto, mentre Pecco Bagnaia sfida i concorrenti per il titolo iridato. L'articolo auspica un'espansione dell'italianità nella competizione motociclistica.

È bene sapere che Claudio Domenicali (nemmeno parente dello Stefano ex ferrarista, oggi capo del business F1) è un manager brillante, con la rara capacità di sommare la passione alla competenza. E inoltre un ingegnere come Luigi Dall’Igna ha fatto scuola e sta facendo Storia, con le sue intuizioni pistaiole. E’ lui, non da oggi, l’Adrian Newey delle moto. O forse Newey è il Dall’Igna delle monoposto.

Detto, anzi, scritto tutto questo, la parola passa ai piloti. Forse Bagnaia non avrà mai il carisma del Signor Rossi da Tavullia, ma d’altronde sono cambiati i tempi. Tra Pecco e il terzo titolo iridato si erge il muro dei concorrenti, ducatisti e non solo. Sarebbe bello se anche l’Aprilia consolidasse la sua presenza allargando a dismisura l’italianità della contesa: abbiamo bisogno, come Paese, di esempi virtuosi da raccontare.