Sabato 22 Giugno 2024
LUCA RAVAGLIA
Sport

Il dado è tratto, la maglia rosa ancora no La Romagna riabbraccia i campioni

Da Savignano sul Rubicone, sotto lo sguardo di Giulio Cesare, fino a Cesena: oggi è corsa contro il tempo fino al Technogym Village

Il dado è tratto, la maglia rosa ancora no  La Romagna riabbraccia i campioni

Il dado è tratto, la maglia rosa ancora no La Romagna riabbraccia i campioni

di Luca Ravaglia

La nona tappa del Giro d’Italia sarà la cronometro che partirà da piazza Borghesi a Savignano sul Rubicone per concludersi 35 chilometri dopo a Cesena, davanti al Technogym Village.

E già nel nome della località del via c’è l’indizio più importante perché i ciclisti saliranno in sella davanti al palazzo comunale e a due passi da un argine che si dice abbia fatto la storia dell’Italia. Ben prima di Garibaldi e Cavour.

A fugare ogni dubbio ha pensato il sindaco Filippo Giovannini, che alla presentazione dell’evento si è si è fatto trovare con un sorriso sornione e un enorme dado rosa. In omaggio a Giulio Cesare, al quale è dedicata una statua che fiancheggia il ponte sul corso d’acqua.

"È qui che trasse il dado" giurano gli abitanti.

Ed è qui che in queste ore si sta concentrando l’attenzione di tutti gli appassionati di ciclismo del territorio, per i quali è stato presentato un ricco programma di eventi fatto di convegni e mostre, visitabili anche il giorno del via come l’esposizione di biciclette storiche curata dai collezionisti Loris Migani e Paolo Amadori in corso Perticari. Servirà presentarsi muniti di macchine fotografiche e telefonini, perché veder passare a due passi i campioni è un momento che merita di essere immortalato.

Anche da una prospettiva inedita, dato che per l’occasione un gruppo di fotografi sarà a disposizione per scattare ritratti a tema a tutti gli appassionati.

Arrivate le 13.10 si comincerà a fare sul serio sui pedali, con i campioni in gara che si cimenteranno uno per volta, lungo un percorso interamente pianeggiante, nel quale non mancheranno però i passaggi scenografici.

Come quelli nel cuore dell’abitato di San Mauro Pascoli, della campagna romagnola e ovviamente di Cesena. In città gli atleti voleranno tra le strade del centro storico fiancheggiate dai portici di corso Garibaldi coi tavolini dei bar che saranno presi d’assalto per abbinare ‘clic’ inediti a un buon drink. A chiedere indicazioni, ci si sentirebbe rispondere: "Sempre dritto fino al duomo (cimentandosi anche su un assaggio di pavé) e poi subito a destra".

A destra si va in parata su corso Sozzi, quello della ‘vasca’. Famiglie e bambini potrebbero concedersi una deviazione in piazza del Popolo, dover ad attenderli ci saranno giochi a tema ciclistico ispirati al mondo dei luna park, mentre per i campioni è vietato anche solo pensarci: si attraversa la via Emilia e ci si fionda verso l’arrivo: in un attimo è di nuovo campagna, con l’erba sul ciglio della strada, i terreni coltivati intorno e il cuore pulsante di Technogym sullo sfondo. Ci siamo, curva secchissima da via Boscone a via Calcinaro e rettilineo finale.

Fino a dopo il traguardo, il freno non serve più.