Mercoledì 29 Maggio 2024

Salute e ambiente di lavoro. Ecco le novità normative

Leggi / Importanti disposizioni vengono introdotte con la 214/2023 e con il "Decreto Milleproroghe"

Numerose novità sul ruolo del preposto

Numerose novità sul ruolo del preposto

Come ogni anno, a catalizzare l'attenzione è la nuova normativa sulla sicurezza sul lavoro, un aspetto fondamentale che può influire - direttamente o indirettamente - sulla tutela della salute delle persone. Nel 2024 sono entrate in vigore due nuove importanti disposizioni sul tema: la Legge 214/2023, rinominata "Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2022", e il Decreto-legge 215/2023, noto come "Decreto Milleproroghe". In particolare la prima, effettiva dallo scorso 31 dicembre, si pone l'obiettivo di promuovere la concorrenza e la rimozione degli ostacoli regolatori nell’apertura dei mercati. Un cambiamento significativo riguarda il Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008: l'articolo 4 della nuova normativa, infatti, intitolato "Modifiche all’articolo 45" (del suddetto decreto), introduce nuove disposizioni riguardanti il primo soccorso e l’addetto al primo soccorso. Pertanto, da ora in poi il datore di lavoro - in accordo con il medico competente - dovrà prendere provvedimenti adeguati considerando la natura dell’attività e le dimensioni dell’azienda. Inoltre, la normativa sottolinea l’importanza di stabilire rapporti con i servizi esterni per il trasporto dei lavoratori infortunati e la necessità di definire procedure operative per il soccorso qualificato lungo le reti ferroviarie. La Legge 214/2023, infine, definisce le nuove disposizioni per quanto riguarda energia, trasporti, rifiuti, comunicazioni, commercio al dettaglio e poteri dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Il Decreto Milleproroghe, invece, anch'esso entrato in vigore l'ultimo giorno dello scorso anno, proroga diverse scadenze normative e presenta diverse semplificazioni. Nel dettaglio, l’articolo 7 comma 5 estende al 31 dicembre 2024 le semplificazioni - introdotte dalla legge n. 120 dell’11 settembre 2020 - per la realizzazione di spettacoli dal vivo: in altre parole, queste vengono ampliate consentendo la presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per tutti quegli spettacoli che coinvolgono fino a duemila partecipanti. Ad ogni modo, resta necessaria la relazione tecnica di un professionista che attesti la conformità alle regole tecniche di prevenzione incendi. Si può concludere affermando che il panorama normativo abbia compiuto passi significativi nella promozione della sicurezza e della dinamicità del settore culturale: la palla passa ora agli operatori del settore e ai datori di lavoro, che dovranno implementare le nuove disposizioni.