Lunedì 20 Maggio 2024

Le risposte ai quesiti

Commissione per gli Interpelli Tutti i chiarimenti sul preposto

validità dell’obbligo di individuare un preposto in tutte le situazioni lavorative

validità dell’obbligo di individuare un preposto in tutte le situazioni lavorative

Lo scorso 23 novembre la Commissione per gli Interpelli in Materia di Salute e Sicurezza Sul Lavoro ha affrontato l’interpello numero 5 del 2023 presentato dalla Camera di Commercio di Modena: l’oggetto principale riguardava la figura del preposto in relazione all’obbligo di individuazione e ai casi in cui il datore di lavoro coincida con tale figura. Tra gli interrogativi sollevati ci sono stati quelli riguardanti la validità dell’obbligo di individuare un preposto in tutte le situazioni lavorative, la possibilità che il datore di lavoro coincida con il preposto e la necessità di individuare un preposto in assenza di lavoratori da sovraintendere. Secondo la normativa vigente, l’articolo 12 del decreto legislativo n.81 del 9 aprile 2008 definisce il preposto come la persona che sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, mentre l’obbligo di individuarlo è sottolineato nell’articolo 18 del medesimo decreto. Si tratta, pertanto, di un ruolo considerato essenziale, una figura di garanzia per la salute e la sicurezza sul lavoro, e che il legislatore intende rafforzare. La Commissione, tuttavia, suggerisce che la coincidenza tra la figura del datore di lavoro e quella del preposto dovrebbe essere considerata solo in casi estremi (ad esempio nel caso in cui il datore di lavoro sovraintenda direttamente all’attività lavorativa) ed evidenzia che un lavoratore non può essere il preposto di se stesso (quindi, nelle aziende con un solo lavoratore sarà svolto dal datore di lavoro).