Pesaro 2024, arriva Massimo Recalcati: abbandona Ancona per il taglio del budget

Il Kum Festival si sposta dal capoluogo marchigiano, il secondo travaso politico dopo il CateRaduno. Il sindaco Ricci: ““Abbiamo individuato delle possibili date in aprile”

Il sociologo e psicoanalista Massimo Recalcati

Il sociologo e psicoanalista Massimo Recalcati

Pesaro, 11 agosto 2023 – Per l'appuntamento con Pesaro 2024, capitale italiana della cultura, arriverà anche il Kum Festival di Massimo Recalcati che fino all'anno scorso si teneva ad Ancona. D'ora in poi la nuova collocazione sarà a Pesaro, al Teatro Rossini. Lo ha annunciato il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Che dice: “Abbiamo individuato delle possibili date in aprile”.

La manifestazione era stata concepita per gli spazi della Mole Vanvitelliana del capoluogo marchigiano, dove si è svolta per sette edizioni con la partecipazione di medici, filosofi, giornalisti, artisti. Qualche settimana fa però lo stesso Recalcati ha annunciato la rinuncia a proseguire ad Ancona, a fronte di un budget dimezzato dalla nuova amministrazione di centrodestra (si parla un taglio da 150mila euro a 75mila).

"Abbiamo scelto aprile – ha spiegato Ricci –, non sarebbe stato possibile farla, come di consueto, in autunno perché non avevamo abbastanza tempo a disposizione per organizzarla adeguatamente”. Non ci sarebbero però contratti firmati o accordi blindati ma solo intenzioni comuni.

È il secondo travaso per motivi politici. Il primo è stato il gruppo del CateRaduno di Radio Rai 2 che da Senigallia, con una giunta di centrodestra, si è trasferito a Pesaro e ora ecco Recalcati per l'apparente stesso motivo.

Il Teatro Rossini dovrebbe essere una delle sedi del Kum Festival, che entra così a pieno titolo nella programmazione di Pesaro 2024, anno della Capitale Italiana della Cultura. Ad Ancona andrà, in questa girandola di festival culturali, Popsophia di Lucrezia Ercoli dopo 12 edizioni a Pesaro, anche se non è chiaro se il trasferimento sarà definitivo visto il successo indiscutibile della rassegna, unito al fatto che l'anno prossimo la città di Rossini sarà la Capitale italiana della cultura.