Con il sostegno di:

main affiliato

Gemelli digitali in medicina, lo strumento virtuale per supera il gap dell’Intelligenza artificiale

Uno studio dell’Università di Padova (con la collaborazione della Ca' Foscari di Venezia) potrebbe aiutare medici e pazienti a superare l’effetto ‘black box’ dell’IA che porta la diffidenza nelle diagnosi

di Redazione Salus
20 gennaio 2025
Digital twins e intelligenza artificiale

Digital twins e intelligenza artificiale

Gemelli digitali, uno strumento virtuale che apre nuove strade nella medicina di precisione. È la svolta che può aiutare a superare i limiti dell'Intelligenza artificiale opaca: ovvero la ‘black box’ (scatola nera),quella complessità dell’algoritmo che porta a diffidenza in un settore come la medicina in cui un errore di diagnosi con conseguenze potenzialmente fatali.

Un team internazionale guidato dai ricercatori dell'Università di Padova - il ‘Padua Center for Network Medicine’ - ha proposto un nuovo quadro concettuale per l'uso dei gemelli digitali (digital twins) per la medicina di precisione, dimostrando che è possibile superare i limiti dell'Intelligenza artificiale opaca con l’osservazione dei dati in tempo reale. Un doppio controllo che può portare a nuovi traguardi in medicina e aiuta i medici a prendere decisioni più velocemente.

Cosa sono i gemelli digitali (digital twins)

Il gemello digitale è un modello virtuale di un oggetto fisico che segue il ciclo di vita dell'oggetto e utilizza i dati in tempo reale inviati dai sensori sull'oggetto stesso per simularne il comportamento e monitorare le operazioni.

I risultati della ricerca - dal titolo 'Challenges and opportunities for digital twins in precision medicine from acomplex systems perspective' - sono stati pubblicati sulla rivista scientifica 'NPJ Digital Medicine', del gruppo editoriale Nature, e pongono le basi per una nuova generazione di strumenti diagnostici e terapeutici che combinano la scienza delle reti, la biologia computazionale e la medicina digitale.

La svolta dello studio 

Tutto si basa su una piattaforma interdisciplinare per la medicina del futuro. Lo studio si distingue per la sua interdisciplinarietà, poiché integra concetti e tecniche della fisica statistica con la biologia e la medicina.

I gemelli digitali descritti nel lavoro non sono semplici riproduzioni statistiche di dati clinici, ma veri e propri modelli esplicativi che, in linea di principio, sono in grado di replicare in-silico (ovvero un insieme di tecniche che permettono di ottenere informazioni sulle proprietà chimico-fisiche ed attività biologiche di sostanze chimiche utilizzando unicamente strumenti di tipo informatico) il comportamento di cellule, organi o interi organismi utilizzando simulazioni basate su meccanismi biologici multiscala e multilivello. Questo consente di esplorare strategie terapeutiche dinamiche e ottimizzare le decisioni cliniche in tempo reale.

Cos’è l’Intelligenza artificiale opaca

La ricerca - condotta in collaborazione con l'Università Ca' Foscari di Venezia, la Binghamton University (USA), il London Institute for Mathematical Sciences e la Universidade Católica Portuguesa di Lisbona - mette in evidenza come questi modelli possano colmare le lacune delle tecniche basate sull'intelligenza artificiale ‘opaca’, definita tale in quanto la sua complessità impedisce agli utenti umani di comprendere e spiegare pienamente i meccanismi che la guidano, suscitando una certa diffidenza nel suo utilizzo. Questa complessità ostacola la diffusione dell'intelligenza artificiale in settori cruciali come medicina e sicurezza.